Magdi Allam «islamofobo»? Sul web si scatena la campagna “io sto con lui”
I cristiani nel mondo vengono massacrati, decapitati, uccisi e perseguitati dai terroristi islamici, ma in Italia avanzare una critica al pensiero unico filo-islamico è vietato e chi lo fa rischia un processo. Non davanti ai giudici, ma davanti a colleghi giornalisti che vogliono sottoporlo a procedimento disciplinare. Come è successo all’editorialista Magdi Allam
di Giorgia Castelli - 29 Agosto 2014