L'editoriale
A Budapest vince l’altra destra e la sinistra che fa? Brinda alla sua irrilevanza
La verità, dettata anche dal caso Ungheria, è che in Europa non c’è spazio per le ricette della sinistra. Come è avvenuto in Polonia, i progressisti devono appoggiarsi, anzi aggrapparsi, al vincitore che rappresenta di fatto una destra nazional-conservatrice. Morale? A sinistra sanno benissimo di non essere competitivi, di non avere chiavi per affrontare lo spirito del tempo
di Antonio Rapisarda - 13 Aprile 2026