Da Renzi al prefetto, ecco perché il Valle va “liberato”. Ma gli okkupanti non ci stanno: il teatro resta nostro
C’è il no del prefetto di Roma, ci sono i paletti della legge e della burocrazia e ora c’è anche la contrarietà del premier incaricato Matteo Renzi. Ma gli occupanti del Teatro Valle a Roma non si arrendono e continuano ad accampare diritti sullo stabile, di cui si sono impossessati più o meno
di Valeria Gelsi - 19 Febbraio 2014