Saviano “stupra” la lingua italiana per usare (a casaccio) la vocale schwa. E raggiunge il ridicolo
Roberto Saviano scivola sulla schwa. L’introduzione della vocale indistinta – rappresentata dal segno “ə”, che l’idiozia inclusivista vorrebbe porre come dogma della “neolingua” non risparmia figuracce agli stessi cultori del genere. Ultimo in ordine di tempo a cadere in cortocircuiti linguistici è stato lo scrittore di “Gomorra“. Intervistando la scrittrice russo-americana Masha Gessen, ha voluto […]
di Gabriele Alberti - 28 Marzo 2022