Anche la Corea del Nord minaccia il mondo: “Stiamo sviluppando armi formidabili” annuncia Kim Jong-un 

28 Mar 2022 14:04 - di Lucio Meo
La Corea del Nord continuerà a sviluppare "formidabili capacità di attacco", ha detto il leader della Corea del Nord Kim Jong-un

La Corea del Nord continuerà a sviluppare “formidabili capacità di attacco”. Lo ha affermato il leader nordcoreano Kim Jong-un dopo che nei giorni scorsi le forze armate del suo Paese, nel primo test del genere dal 2017, hanno lanciato il missile balistico intercontinentale Hwasong-17, in grado di colpire bersagli nella maggior parte del mondo, compresi gli Stati Uniti. Sulla scìa dei russi, anche personaggi collaterali come il dittatore Kim rialzano la testa e minacciano il mondo.

Kim, riportano i media ufficiali della Corea del Nord, ha dichiarato che il missile è stato progettato per dimostrare la potenza della forza nucleare del Paese e scoraggiare qualsiasi mossa militare statunitense. “Solo quando si è dotati di formidabili capacità di attacco e di una schiacciante potenza militare che non può essere fermata da nessuno, si può prevenire una guerra, garantire la sicurezza del Paese e mettere sotto controllo tutte le minacce e i ricatti degli imperialisti”, ha detto il leader nordcoreano.

Lo scenario ucraino per Putin

Secondo le dichiarazioni, “dopo i fallimenti vicino Kiev e l’impossibilità di rovesciare il governo centrale dell’Ucraina”, c’è “motivo di credere” che Putin stia “considerando uno scenario ‘coreano’ per l’Ucraina, ovvero “cercherà di imporre una linea di divisione tra le regioni del nostro Paese occupate e quelle non occupate” perché “non è assolutamente in grado di assorbire l’intero Stato”.

Stando a Budanov, “stiamo già vedendo tentativi di creare autorità ‘parallele’ nei territori occupati”, ma “la resistenza dei nostri cittadini e le proteste nei territori occupati, le controffensive delle Forze armate ucraine e la graduale liberazione dei territori complicano in modo significativo l’attuazione dei piani del nemico”. Promettendo che presto scatterà una “guerriglia” nei territori in mano ai russi, la conclusione è che alla fine “resterà” un solo “scenario” per i russi, “come sopravvivere”.

Secondo le dichiarazioni, “dopo i fallimenti vicino Kiev e l’impossibilità di rovesciare il governo centrale dell’Ucraina”, c’è “motivo di credere” che Putin stia “considerando uno scenario ‘coreano’ per l’Ucraina”, ovvero “cercherà di imporre una linea di divisione tra le regioni del nostro Paese occupate e quelle non occupate” perché “non è assolutamente in grado di assorbire l’intero Stato”.

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