LE PENNE DEL SECOLO
Chi racconta ogni giorno politica, idee e attualità.
Antonio Rapisarda
Direttore responsabile
Siciliano, giornalista politico cresciuto tra carta e tv. Ha attraversato redazioni diverse e studi televisivi per poi tornare dove tutto è iniziato: al Secolo d’Italia. Chitarrista in una band indipendente, alterna politica e musica, analisi e istinto. Ama il bello e le idee forti…È un direttore fuori dagli schemi.
Italo Bocchino
Direttore editoriale
Giornalista ed ex parlamentare, ha attraversato da protagonista stagioni decisive della politica italiana. Nei salotti radical chic interviene, contesta, ribalta. Incubo delle sinistre da salotto…
Antonella Ambrosioni
Vicedirettore
Eleganza d’altri tempi e misura nei modi, una penna affilata e mai banale. Firma storica del Secolo, conosce ritmo e linguaggio della politica come pochi. Sa essere incisiva, anche irriverente quando serve. Romanista sfegatata, vive la politica con la stessa intensità con cui segue la sua squadra. Viaggiatrice, amante delle lettere classiche, la Grecia nel cuore.
Giovanna Ianniello
Vicedirettore
Vicedirettore del Secolo d’Italia. Giornalista con oltre vent’anni nel cuore delle istituzioni, da Palazzo Chigi ai gruppi parlamentari. È stata portavoce e capo ufficio stampa della premier Giorgia Meloni: il Palazzo non lo osserva, lo conosce.
Luca Maurelli
Giornalista e scrittore, con una lunga esperienza tra agenzie, quotidiani e tv, da Reuters alla Rai. Si occupa di politica, economia, giustizia ma soprattutto di sociale: disagio, giovani, dipendenze, storie che altri non raccontano. L’inchiesta è il suo metodo, le buone cause il suo terreno. Audace e arguto, non ama le letture comode e va sempre a cercare cosa c’è sotto. Appassionato di arte moderna, vive in un piccolo covo creativo dove le idee difficilmente stanno ferme.
Valter Delle Donne
Vice caporedattore del Secolo d’Italia. Lavora nell’editoria dalla fine degli anni ’80, pioniere digitale, scrive per il web dal 2000, è approdato al Secolo nel 2004. Tra le sue moltiplici esperienze, ha seguito da inviato tre Olimpiadi, ha curato uffici stampa nel mondo della politica, dello sport e del cinema. Ha sperimentato l’arte della scrittura in quasi tutti i campi della creatività: dai fumetti ai documentari, dalle commedie teatrali ai film per la tv. La sua opera migliore? La prossima.
Annamaria Gravino
Roma, laureata in Lettere classiche, si occupa principalmente di politica. Cresciuta al Secolo, ha mosso i primi passi nelle cronache di testate locali di Roma con qualche incursione in radio e tv. È stata anche addetta stampa di un ministro e ha scritto una graphic novel sul Rogo di Primavalle.
Gloria Sabatini
Laureata con 110 e lode in filosofia, viene subito catturata dal Secolo d’Italia. Sperimenta il giornalismo movimentista da direttore della rivista ecologista “x Fare + Verde” e di Area, poi redattrice del periodico underground Morbillo, scrive sul quotidiano Il Tempo, su Percorsi e su L’Italia settimanale, coautrice del libro Esempio Tor Marancia. Vis polemica da vendere, resta una delle più “impietose”conoscitrici della destra italiana, storia, volti, contraddizioni e trasformazioni, perché le ha vissute e costruite da dentro.
Priscilla Del Ninno
Poliedrica per vocazione: politica nazionale, parlamentare, cronaca ed esteri. Tiene insieme ambiti diversi senza forzature, passando da un fronte all’altro con naturalezza. Ma quando parla di cinema le brillano gli occhi, quando ne scrive, appassiona. Le parole si accendono, il racconto prende forma.
Mario Campanella
Il mago del Sud. Calabrese doc, non c’è notizia territoriale che gli sfugga. Racconta di tutto, se poi vien dal Mezzogiorno anche meglio! Adora Maradona!
Alice Carrazza
Viterbese, ma solo sulla carta. Si occupa di esteri, con la tendenza a finire dove succedono le cose. Parla con chiunque, anche con i muri. Ha un debole per i confini — e per attraversarli. Ama la Francia (non troppo Macron), gli Arctic Monkeys e il jazz. Difficile etichettarla. Più facile trovarla dall’altra parte del mondo.
Gabriele Caramelli
Ragazzo d’altri tempi, mangiatore di libri. Scrive di politica e idee, con un occhio al mondo conservatore e a ciò che si muove fuori dall’Italia. Ha dedicato un libro a Charlie Kirk, segno che guarda lontano. Insospettabilmente, surfista.