Il delirio di Sigfrido
Ranucci la spara più grossa della bomba: “Sono una voce scomoda come Moro, Mattarella, Falcone e Borsellino”
Nell’attesa delle decisioni della magistratura e della Rai, Sigfrido Ranucci prenota un posto (non al ristorante dell’amico Lavitola), ma nel Pantheon. Nel pieno della bufera che investe Report, il conduttore pubblica infatti sui social una riflessione dal titolo «La voce che spaventa» e si auto-celebra come martire, all’interno di un pantheon piuttosto impegnativo: Aldo Moro, Piersanti […]
di Luigi Albano - 12 Agosto 2026