E Morando si infila il colbacco di Lenin: «Carcere per gli imprenditori che violano il salario minimo»
Gratta gratta, anche nel mite e liberal Enrico Morando riemerge l’anima del vecchio bolscevico. Per un istante, al workshop Ambrosetti di Cernobbio, sembrano tornati i tempi del biennio rosso 1919-1920, quando si inneggiava alla Rivoluzione d’Ottobre e si invocava la giustizia sommaria per gli odiati capitalisti. È stato quando il viceministro dell’Economica ha sibilato dal palco […]
di Corrado Vitale - 5 Aprile 2014