Si tirano le fila e le somme
Pietracatella, rispunta il contatto con l’istituto agrario: sentita dagli inquirenti una prof amica di Di Vita. Ecco perché
Inquirenti a caccia di possibili legami e di una "regia occulta" che potrebbe essere la fatidica "mente diabolica" dietro il giallo dell'avvelenamento, a cui allude la stampa (ma non la Procura)
Sulle orme del giallo di Pietracatella ci ritroviamo a ripercorre passi che si susseguono sulla scia della medesima direzione. Dal secondo piano della Procura di Campobasso gli inquirenti procedono sulla rotta che ruota in prossimità di familiari, amici e conoscenti della famiglia delle vittime. Con le ultime, frenetiche ore di audizioni e testimonianze si sono concentrate su tasselli cruciali di un mosaico sempre più complesso.
Dopo il lungo verbale della cugina Laura e le oltre sei ore di audizione in Questura che hanno visibilmente provato Gianni Di Vita – marito di Antonella Di Ielsi e padre della giovane Sara, strappate alla vita da un avvelenamento da ricina – l’attenzione degli investigatori sembra essersi focalizzata su una cerchia ristretta di contatti.
Giallo Pietracatella, riascoltati il fratello di Antonella e un’insegnante dell’agrario di Riccia
I fari si sono accesi in particolare su una professoressa di matematica, amica dello stesso Di Vita. L’audizione dell’insegnante fa trapelare però un dettaglio non trascurabile, un elemento che potrebbe ridefinire la geografia del dubbio nella linea investigativa: il marito della donna lavora infatti proprio nell’Istituto Agrario di Riccia, la scuola già entrata nelle indagini alla ricerca di una possibile provenienza della letale sostanza biologica.
Pertanto, mentre la Procura blinda gli accertamenti e conferisce l’incarico ai massimi esperti nazionali – oggi (giovedì 28 maggio ndr), verrà conferito ufficialmente il nuovo incarico tecnico disposto dalla Procura. Entreranno nel pool investigativo Carlo Alessandro Locatelli, direttore del Centro Antiveleni Maugeri di Pavia, e il chimico forense Daniele Merli. I due specialisti lavoreranno insieme al medico legale Benedetta Pia De Luca, incaricata di depositare entro il 30 giugno la relazione definitiva sulle autopsie eseguite sui corpi di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita – i tempi sembrano necessariamente allungarsi, ma al tempo stesso, sullo sfondo sembra prendere corpo un interrogativo inquietante sugli incroci relazionali.
Pietracatella, il mistero di una possibile regia “occulta” dietro il giallo
Un dato da trattare con la massima cautela e il dovuto uso dei condizionali, che vanno ad adombrare l’esistenza di quella fatidica “mente diabolica” di cui le cronache giornalistiche dibattono – e su cui si interrogano – da giorni. Una regia occulta, capace di muoversi nell’ombra conoscendo segreti chimici e abitudini delle vittime, su cui la Squadra Mobile sta cercando riscontri oggettivi, scavando nei passati, nei contatti, e nelle pieghe di una comunità sconvolta.
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