I venti di guerra fanno impennare il prezzo del petrolio. Timori per un nuovo caro-benzina
È l’impennata del prezzo del petrolio la prima conseguenza dell’escalation militare tra Usa e Iran innescata dall’uccisione del generale Qassem Soleimani, vicinissimo all’ayatollah Ali Khamenei. Il Wti aumenta, infatti, di 1,70 dollari e si porta a quota 62,82, mentre il Brent registra un incremento di 1,93 dollari a s’innalza a 68,18 dollari a barile. Da Baghdad […]
di Redazione - 3 Gennaio 2020