Fitto, atto d’accusa contro Michele Emiliano: “Ha messo in ginocchio l’agricoltura pugliese”

venerdì 3 gennaio 13:23 - di Andrea Giorni

Esplode lo scontro tr Fitto ed Emiliano sulla gestione della regione a proposito dei fondi europei. Chiediamo che cosa sta succedendo all’esponente di Fratelli d’Italia, che già aveva lanciato l’allarme a ottobre.

Che ha combinato il governatore della Puglia?

“In situazioni come queste si dovrebbe avere almeno la decenza di tacere. Ma il presidente della Regione non la conosce ed esulta per “numeri” che invece dovrebbero far riflettere su come i Fondi Comunitari vengano spesi poco e male. Facendo perdere alla regione occasioni di crescita e sviluppo”.

Emiliano è in totale malafede

E’ davvero un’operazione così brutta?

“Non solo, compie questa operazione in totale malafede. Rendiconta i FSE E FERS, lì dove di fatto è stato davvero impiegato e pagato solo poco più del 23% di quanto messo a disposizione per la programmazione 2014/2020. Vale a dire 7,1 miliardi dei quali hanno speso 1,9 miliardi. E dimentica volutamente di rendicontare i FEARS, ovvero i fondi che finanziano il PSR e quindi l’agricoltura pugliese”.

Perché, che succede all’agricoltura?

“Un settore una volta fiore all’occhiello della Puglia oggi è in ginocchio per colpa delle inadempienze e delle gravi irregolarità anche nell’utilizzo dei Fondi europei. E’ di oggi la notizia che la Puglia per il 2019 è il fanalino di coda delle Regioni italiane per la spesa dei Fondi del PSR e per la prima volta sarà costretta a restituire all’Unione Europea circa 86 milioni di euro”.

La regione penalizza i giovani, denuncia Fitto

Chi ci rimette?

“Sono risorse preziose che avrebbero potuto finanziare tanti progetti di giovani agricoltori o di chi avrebbe voluto potenziare-rimodernare la propria azienda agricola ristrutturando o comprando nuovi macchinari. Invece nei cinque anni di Michele Emiliano la gestione del PSR ha portato gli agricoltori a essere più presenti nelle aule della giustizia amministrativa (TAR) che non nelle campagne.

Un sistema informatico in tilt, criteri che cambiavano di volta in volta dando vita a graduatorie che venivano puntualmente impugnate al Tar provocando il blocco dei finanziamenti. Il tutto mentre avanza inesorabilmente la Xylella ammazzando non solo gli ulivi, ma un paesaggio e quindi tutto un contesto economico-turistico che nel Salento in particolare attira migliaia e migliaia di turisti. E la Regione si permette il lusso di perdere preziosi finanziamenti! Ed Emiliano festeggia di essere primo fra gli ultimi nella spesa degli altri fondi. I pugliesi non meritano tutto questo”.

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