“Gestione oligarchica”: altri due deputati lasciano il M5S. Rospi e Angiola vanno nel Gruppo Misto

venerdì 3 gennaio 13:36 - di Redazione
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Nuovo terremoto nel M5S: all’indomani dell’espulsione del senatore Gianluigi Paragone e prima ancora dell’ora di pranzo, si registrano già due nuovi adii al Movimento. Si tratta dei deputati Nunzio Angiola e Gianluca Rospi, passati nel Gruppo Misto con dichiarazioni – a tratti -fotocopia.

La denuncia di Angiola: “Nel M5S gestione verticistica”

“Oggi ho deciso, con grande rammarico, di abbandonare il M5S. È evidente che il mio dissenso non deriva da un mio personale cambiamento di opinioni. Ma dalla presa d’atto che, chi più chi meno, i vertici del Movimento hanno preferito trincerarsi in una chiusura pregiudiziale nelle proprie granitiche convinzioni”, ha spiegato Angiola. Il deputato, professore ordinario di Economia aziendale, è stato tra i parlamentari che non hanno votato la legge di bilancio. “Ho più volte denunciato scarsa collegialità e scarsa attenzione ai singoli parlamentari, sia come persone sia come professionisti. Con tutte le conseguenze che ciò può comportare in termini di visibilità dei territori nelle scelte legislative e di governo”, ha proseguito Angiola. L’ex pentastellato ha poi precisato che “la mia odierna decisione non è da porsi in connessione con quella di altri colleghi parlamentari, come Lorenzo Fioramonti“. Angiola, infine, ha voluto “rassicurare i cittadini e i sindaci del mio Collegio elettorale”, chiarendo che il suo “impegno” da parlamentare proseguirà nel Gruppo Misto.

La dichiarazione fotocopia di Rospi

Davvero molto simile e in alcuni passaggi quasi sovrapponibile, la dichiarazione di Rospi. Anche lui si è scagliato contro la gestione “verticistica” del Movimento, tirando in ballo anche la manovra. “Manovra di bilancio a parte – ha però chiarito – non è più tollerabile una gestione verticistica e oligarchica del Gruppo parlamentare con il risultato che ristrette minoranze decidono per la maggioranza. Il M5S non vuole più dialogare, con la base che si limita a veicolare le scelte prese dall’alto senza più essere portatrice di proposte”. “Oggi, con rammarico ho consegnato al presidente della Camera, Roberto Fico, la mia decisione di lasciare il gruppo parlamentare M5S e di approdare al Gruppo Misto. Scelta – ha precisato Rospi – che non è da ritenersi attinente a quella di altri colleghi parlamentari che in questi giorni stanno lasciando il Movimento”. “Non è un cambio di opinione, ma la semplice presa d’atto di una chiusura del Movimento nei miei confronti”, ha proseguito il deputato, che come Angiola ha voluto “rassicurare” i suoi elettori.


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