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Drogato e ubriaco, marocchino travolge e uccide 23enne. Era stato espulso, ma aveva fatto ricorso

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Ci sono 8 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Espulsione significa metterlo su di un mezzo di trasporto internazionale diretto verso il paese di origine del malfamato e via. Corretto??
    Questi soggetti in barba alle regole, ma su consigli dei grossi aspira quattrini degli avvocati, riescono a farla franca. ALLORA !!!!!!
    I giudici ( quelli bravi) dovrebbero sbattere in faccia ai signori baroni avvocati che la legge va rispettata e se un soggetto, che non e’ italiano, commette delle infrazioni , viene espulso. CHIARO ??
    Cari avvocati ci sono altre forme per fare denaro, siate piu’ corretti.

  2. MARCELLO ha detto:

    Bisogna eliminare la possibilità di usare questi volgari trucchi, usati per posporre (talvolta all’infinito) i provvedimenti di espulsione

  3. federico ha detto:

    Chissà se questa tragedia, nonché crimine, avrà la stessa esposizione mediatica delle povere Gaia e Camilla?

  4. Giuseppe Malaisi ha detto:

    ah aveva fatto ricorso ! ma guarda un pò stà a vedere che lo vince pure.
    che paese……….

  5. NESTOREn ha detto:

    Da ghigliottinare.

  6. Gianni53 ha detto:

    Mi risulta, tra l’altro, che il marocchino sia ancora a piede libero; giustamente, se fosse stato italiano, anche con dinamiche tutte da chiarire ( cfr. Pietro Genovese), sarebbe stato già arrestato ed assalito dai soliti buonisti-manettari ( contraddizione in termini

  7. lappola ha detto:

    Se era stato espulso è segno che non era in Italia. Se era in Italia è segno che non era stato espulso. C’è un problema di alfabetismo dei giudici. Quando uno viene espulso deve essere sbattuto fuori immediatamente, senza nemmeno avere tempo di cambiarsi le mutande. Altrimenti non si tratta di un provvedimento di espulsione. Poi lo chiamino come vogliono. Del resto chi segue il calcio ne è consapevole; cosa deve fare il giocatore espulso dall’arbitro? arriva a fine partita? Questa è la dimostrazione che l’Italia è tutta da rifare, e per rifarla bene cominciamo dai giudici.

  8. eu7yZnsfvR ha detto:

    Ennesima TACCA incisa sulla rossa bacheca della vergogna dei radical, i puri tanto democratici che evocano il passato fascista mentre si compiacciono del presente sfascista, che muovono il giustizialismo giacobino per trattenerli e salvaguardarli e se ne fregano dei nostri: anziani, disabili, poveri. Hanno fatto ogni tipo di legge per gli energumeni d’oltremare, non hanno fatto una sola legge significativa per i NOSTRI! Li sfido a citare 1 sola LEGGE CONCRETA per i disabili, citatemela e per penitenza mi mangio il tavolo! Ma , diranno, comandavano altri, ADESSO CI SIETE VOI!! FATE!!

di Redazione - 3 Gennaio 2020

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