CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Cronaca archivio 2020

Un momento dei controlli della polizia municipale per il blocco delle auto diesel fino a euro 5 in piazza Castello, Torino, 17 novembre 2020 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Governo duro sul lockdown di Natale: 70mila agenti in strada. Ma gli sbarchi dei migranti aumentano

Sarà un Natale di sacrifici per tutti. Per quest’anno è necessario allontanarci da quella che è la nostra tradizione vista la pandemia. Dobbiamo evitare una terza ondata. Per quanto riguarda i controlli, abbiamo stanziato oltre 70mila unità di polizia su tutto il territorio”. Così la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese su Sky Tg24, durante l’evento ‘Live In […]

di Lucio Meo - 5 Dicembre 2020

bara

Rieti, una bara sistemata tra i sacchi di rifiuti: è di un’anziana morta in una Rsa

Muore e la sua bara viene lasciata tra i sacchi dei rifiuti speciali. Una storia terribile che è stata raccontata dal Messaggero e che è avvenuta a Montebuono nel Reatino. La camera ardente, si legge nel quotidiano romano, è stata allestita al centro di una discarica che altro non è che il deposito della Rsa. […]

di Fortunata Cerri - 5 Dicembre 2020

Rudy Guede si affaccia ad una finestra della struttura d’accoglienza del gruppo assistenti volontari animatori carcerari (Gavac), dove sarà ospitato per un permesso di 36 ore, Viterbo, 25 giugno 2016. L’ivoriano, unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, è uscito dal carcere Mammagialla di Viterbo per un permesso premio. ANSA / LUIGI MISTRULLI

L’assassino di Meredith, Rudy Guede, è già libero e viene celebrato da eroe. “È una risorsa…”

Rudy Guede è libero: l’ivoriano condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, è fuori dal carcere. Ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali. “Continuerà a studiare e a fare volontariato alla Caritas di Viterbo e non rientrerà in cella”, alloggiando in un appartamento che gli è stato messo a disposizione in centro a Viterbo. Lo riferisce l’avvocato […]

di Lucio Meo - 5 Dicembre 2020

Fedez

Fedez chiede aiuto alla polizia: «C’è un’auto che mi sta inseguendo». Poi la scoperta

Fedez pedinato. «C’è un’auto che mi sta inseguendo». A denunciare alla polizia un pedinamento, attraverso una telefonata di un suo bodyguard, è il cantante Fedez. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, nella serata di giovedì, mentre era in macchina nella zona di CityLife, a Milano, il rapper si sarebbe accorto di un’auto che lo […]

di Milena Desanctis - 5 Dicembre 2020

infermiera

Infermiera presa a calci e pugni, tentano persino di cavarle un occhio: orrore all’ospedale Cardarelli

Un’infermiera di 55 anni è stata ferocemente aggredita nella notte nel pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Secondo le testimonianze raccolte, la donna è stata picchiata da quattro persone, familiari di una ragazza ricoverata. L’hanno presa a calci e pugni e hanno tentato di cavarle un occhio. La donna è stata salvata dall’intervento dei colleghi. […]

di Fortunata Cerri - 5 Dicembre 2020

autista autobus

Palermo, riempiono di botte l’autista dell’autobus: aveva osato chiedergli di mettere la mascherina

Un’altra aggressione a un autista di autobus. Stavolta a Palermo. Due giovani sono saliti a bordo senza mascherina. E quando lui gliel’ha fatto notare, l’hanno preso a pugni. È accaduto alla Marinella.  A farne le spese un dipendente dell’azienda trasporti in servizio sulla linea 614. Le botte all’autista dell’autobus Prima l’autista dell’autobus è intervenuto per invitare […]

di Edoardo Valci - 5 Dicembre 2020

Striscia la notizia

Striscia la notizia, immigrati minacciano e aggrediscono Max Laudadio a Milano (video)

«Il telefonino rubato dov’è?». Striscia la notizia e lo scandalo della vendita dei telefonini molto probabilmente rubati, in pieno giorno nel piazzale davanti alla Stazione centrale di Milano. Max Laudadio, storico inviato del tg satirico di Canale 5 diretto da Antonio Ricci, ha scoperto un posto a Milano dove si possono trovare cellulari a prezzi “molto convenienti” e […]

di Mia Fenice - 5 Dicembre 2020

Zangrillo

Covid, Zangrillo annuncia: «Tolgo il disturbo». Poi l’affondo: «Zaia è stato il migliore»

L’annuncio arriva a sorpresa. «È l’ultima volta che mi vedrete sul piccolo schermo. Sono molto più utile a fianco di un malato che non di fronte a una telecamera». Ad affermarlo è Alberto Zangrillo, primario del reparto Anestesia e rianimazione del San Raffaele di Milano. «Lascio questo posto», dice durante la registrazione de La Confessione, il […]

di Massimo Baiocchi - 5 Dicembre 2020