Rieti, una bara sistemata tra i sacchi di rifiuti: è di un’anziana morta in una Rsa

sabato 5 Dicembre 16:21 - di Fortunata Cerri
bara

Muore e la sua bara viene lasciata tra i sacchi dei rifiuti speciali. Una storia terribile che è stata raccontata dal Messaggero e che è avvenuta a Montebuono nel Reatino. La camera ardente, si legge nel quotidiano romano, è stata allestita al centro di una discarica che altro non è che il deposito della Rsa.

La bara tra i rifiuti, l’ira dei parenti

Rsa sempre nel mirino. Un caso nel caso. I parenti subito dopo il decesso hanno, infatti, presentato una denuncia nei confronti della struttura. Innanzitutto per  negligenza, perché hanno ricevuto la comunicazione della morte quattro ore più tardi del decesso. E poi per sapere come e quando il virus sia entrato nella Rsa. Non solo, scrive il Messaggero, a rendere più complessa la situazione la decisione della struttura di far uscire la bara non dall’ingresso principale ma di farlo passare da una porta secondaria. Quell’ingresso conduce a un’area dove vengono depositati i sacchi della spazzatura destinati alla racconta speciale, considerato che nella struttura sono presenti ospiti affetti da Covid.

I familiari: «La bara “parcheggiata” tra i rifiuti»

Il Messaggero riporta anche la testimonianza dei familiari: «La bara di nostra zia era stata “parcheggiata” in mezzo ai rifiuti e quando abbiamo provato a chiedere come avessero potuto fare una cosa simile ci hanno detto che hanno pensato di fare uscire la bara un po’ prima per ricreare una sorta di camera ardente. Di fronte al nostro sbigottimento si sono giustificati dicendo che i rifiuti erano così tanti perché, essendo speciali, non venivano ritirati dalla ditta. C’era una puzza terribile, mai avremmo immaginato l’ultimo saluto di nostra zia così».

La risposta della Rsa

I responsabili della Rsa spiegano al Messaggero: «C’è una procedura e protocollo da rispettare per le salme» e che l’accumulo dei rifiuti è stato causato dal fatto che «la società che gestisce la raccolta si è rifiutata di raccogliere i rifiuti in quanto abbiamo ospiti positivi Covid in struttura. La stessa ha dichiarato che è di competenza dell’Asl. Noi abbiamo fatto una Pec al Comune e all’Asl per richiedere chiarimenti in merito e se di loro effettiva competenza di ritirarli».

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