Promemoria per la sinistra
«Quando c’erano loro…»: la campagna social ormai è un tormentone e ora affonda Renzi sui dati economici
L'ultimo capitolo della saga inaugurata dal leader di Italia Viva e subito diventata un boomerang per la sinistra si ispira a un dato ricordato dal ministro Urso: «Quando governavano "loro", Renzi-Calenda, i tavoli di crisi in questo dicastero erano 162, così come nel governo Conte. Oggi sono 43»
La campagna lanciata da Matteo Renzi con i manifesti «Quando c’era lei», affissi nelle stazioni con l’intenzione di attaccare premier e governo, si conferma un boomerang per il leader di Italia Viva e per l’opposizione: dopo la risposta di FdI con lo slogan «Finché ci sarà lei», da qualche giorno ha preso a circolare anche una versione «Quando c’erano loro».
«Quando c’erano loro»: nuovo effetto boomerang per Renzi
L’assist per questo nuovo “tormentone”, che funziona da promemoria per un’opposizione che troppo spesso dimentica cosa abbiano significato i suoi anni di governo per l’Italia, sembra averlo dato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con una battuta nel corso della sua partecipazione a Radio Anch’io, su Rai Radio 1, un paio di giorni fa.
Il promemoria di Urso sui tavoli di crisi: «Con loro 162, con noi 43»
«Quando governavano “loro”, Renzi-Calenda, i tavoli di crisi in questo dicastero erano 162, così come nel governo Conte. La maggior parte dei quali si concludeva con la chiusura delle aziende e il licenziamento degli operai. Oggi i tavoli di crisi sono 43 e 40, nel frattempo, in questi anni, li abbiamo risolti», ha detto Urso.
Ed è subito “tormentone” social
Presto fatto, i dati ricordati dal ministro sono diventati una locandina che ha preso a girare sui social: «Quando c’erano loro 162 tavoli di crisi, oggi solo 43». «Risolte 40 crisi in tre anni, tutelati lavoratori e stabilimenti», si legge ancora in calce al “manifesto” che riporta le foto di Renzi e Calenda e che, come i precedenti, usa caratteri che ammiccano all’estetica razionalista, ironizzando sulla scelta di Renzi. La locandina, però, non è isolata e, anzi, fa parte di una serie di almeno tre su dati e politiche economiche.
«Quando c’erano loro disoccupazione al 12%, oggi solo al 5,2%»
In un’altra si legge: «Quando c’erano loro disoccupazione al 12%, oggi solo al 5,2%. In tre anni creati più di un milione di nuovi posti di lavoro», vi si legge, mentre a fare da sfondo ci sono nuovamente le facce affrante di Renzi e Calenda. Il manifesto, peraltro, andrebbe corretto con un dato ancora più favorevole per il governo perché nelle ore intercorse dalla sua pubblicazione l’Istat ha rilasciato nuovi dati e il tasso di disoccupazione è sceso ulteriormente, attestandosi al 5,1%, il più basso dal 2004.
L’affollato «quando c’erano loro decidevano gli altri»
Infine, il terzo manifesto ricorda: «Quando c’erano loro decidevano gli altri, in dieci anni di governi a guida Pd e Cinque stelle, zero presente in Europa dei ministri dell’Industria». E qui la locandina si fa piuttosto affollata: ci sono, oltre a Carlo Calenda, Federica Guidi, Flavio Zanonato, Luigi Di Maio e Stefano Patuanelli.