Niente inciuci né soldi esteri
Sui social impazza la campagna di FdI “Finché ci sarà lei…”. La risposta alle frecce spuntate di Matteo Renzi
Una risposta efficace al racconto pigro delle sinistre sul governo al capolinea, la spallata e le presunte divisioni nella maggioranza. E a mister Matteo Renzi, l’ex rottamatore in cerca di collocazione, tra i più scatenati nel punzecchiare l’esecutivo. Sui social è partita la campagna di Fratelli d’Italia dal play off “Finché ci sarà lei…”, riferito alla premier Giorgia Meloni. “Finché ci sarà lei… i rappresentanti dell’Italia risponderanno solo agli interessi dell’Italia”, recita una grafica. Didascalia: “Niente soldi dall’estero ai parlamentari”. Una esplicita allusione alle allegre consulente nei paesi arabi del leader di Italia Viva. Locandina molto apprezzata dai follower. Ma soprattutto una replica a distanza alla campagna renziana con i poster 2xmille di Italia Viva con la scritta provocatoria “Quando c’era lei i treni arrivavano in ritardo», con i caratteri stilistici dell’iconografia mussoliniana.
Sui social impazza la campagna di FdI “Finché ci sarà lei…”
Tra i commenti c’è chi scrive “Ottima mossa. Immagino già la sinistra gridare allo scandalo per questa difesa dell’Italia. D’altronde, se non prendono ordini (o soldi) dall’estero, che politica sanno fare? Aspettiamoci a breve un comunicato indignato della sinistra in difesa dei finanziamenti esteri: non sia mai che qualcuno provi a limitare le loro ‘fonti di sostentamento’ preferite”. Un’altra grafica è dedicata alla stabilità e alla trasparenza. “Finché ci sarà lei… la volontà popolare verrà rispettata”. Nell’immagine correlata una foto stilizzata di Palazzo Chigi e la scritta: “Finché ci sarà lei… nessun inciucio di palazzo”. Un attacco frontale alle opposizioni che remano contro la riforma elettorale puntando all’ennesimo pareggio tra le coalizioni. Un vecchio trucco per restaurare la stagione dei governi tecnici e dei ribaltoni.
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