Ironia e non solo
“Quando c’era Renzi fallivano le banche”: FdI replica ai manifesti di Italia Viva. Giorgianni: “Gli italiani ricordano”
“Quando c’era lui”. “Quando c’era lei”. “Quando c’era Renzi”. Prosegue sul filo dell’ironia il batti e ribatti sulla campagna promossa da Italia Viva sui treni che arrivavano in orario, ma ora non più. La campagna anti-governativa dei renziani – che hanno tappezzato le stazioni di grandi manifesti stile Ventennio vicini ai maxi-schermo di arrivi e partenze- si è rivelata un boomerang per il promotore. L’ironia è la virtù dell’intelligenza. E non è un caso che la premier abbia riconosciuto a Renzi l’efficacia comunicativa della trovata in una dichiarazione ufficiale, a netta smentita di chi la dipingeva profondamente “irritata”. E lui, altrettanto sportivamente ha riconosciuto sul Foglio le parole di apprezzamento della premier.
L’ex presidente Associazione vittime del ‘Salva-banche’, replica a Renzi
“Leggo che qualcuno avrebbe chiesto di modificare la campagna di Italia Viva. Non so se sia vero e non ho gli elementi per dirlo, perché mi occupo di problemi concreti e non di sciocchezza”, ha detto Meloni smentendo una ricostruzione della Stampa. E, soprattutto, ricordano bene che, quando al governo “c’era lui” e c’era il Pd, l’Italia era in condizioni tutt’altro che rosee”. A partire proprio dalla situazione dei treni. Che “quando c’era Renzi” erano spesso in difficoltà: scioperi, ritardi sulle reti, pendolari furiosi, incidenti caratterizzarono la sua stagione a Palazzo Chigi, con Del Rio ministro dei Trasporti, come ricostruito dal “Secolo d’Italia. Ironia e non solo. Ironia e vertià dei fatti.
“Quando c’era Renzi fallivano le banche”: l’ironia ma non solo
Ora parte un altro treno direttissimo – è il caso di dire- contro il leader di Italia Viva. Della serie, “quando c’era Renzi fallivano le banche”. Così, lasciando il paragone dei trasporti, la parlamentare di Fratelli d’Italia, Letizia Giorgianni, ex presidente Associazione vittime del ‘Salva-banche’, sempre ironicamente rifà il verso al leader di Iv e alla campagna lanciata nelle città. “Renzi lancia la campagna ‘Quando c’era lei’, affidandosi all’ironia e alla nostalgia polemica: come se la memoria collettiva fosse un esercizio selettivo. Ma quando si decide di trasformare il passato in uno slogan, bisogna mettere in conto che qualcuno quel passato lo ricordi davvero. E allora sì, viene spontaneo aggiungere un altro manifesto alla serie: ‘Quando c’era lui fallivano le banche e migliaia di risparmiatori perdevano i sacrifici di una vita’”.
Giorgianni: “Trovo singolare impartire lezioni”
Ironia sì, spiega la parlamentare che quella stagione ricorda bene per essere stata la portavoce dei risparmiatori e degli obbligazionisti di Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti . Ma “al netto delle campagne social costruite da un ufficio comunicazione, esiste una differenza sostanziale tra la propaganda e le ferite reali vissute dagli italiani. Io quella stagione la ricordo molto bene. La ricordo accanto ai risparmiatori traditi, alle famiglie disperate: alle persone che dall’oggi al domani si ritrovarono senza nulla. Per questo trovo singolare che proprio chi ha attraversato una delle stagioni più drammatiche per il rapporto tra cittadini e sistema bancario oggi provi a impartire lezioni attraverso manifesti pubblicitari”. Certamente “la politica può vivere anche di comunicazione. La memoria degli italiani, fortunatamente, vive ancora di realtà”. Se l’ironia è l’arma dell’intelligenza, Renzi non potrà che accettare il metodo dei paragoni tra una stagione politica e l’altra che lo ha riguardato.
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