Psicoterapia, boom e nodi insoluti. Al Salone del Libro di Torino “Ti serve uno bravo” di Luca Maurelli

16 Mag 2023 11:14 - di Fulvio Carro

Quante volte abbiamo detto a un amico, a un parente, in modo scherzoso, o a uno sconosciuto, con tono velenoso, ti serve uno bravo? Oggi che il ricorso alle cure dello psicoterapeuta è definitivamente “sdoganato” da sospetti e pregiudizi, anche per effetto del periodo buio del Covid, il settore fa registrare cifre record, ma anche tanti nodi insoluti, dal sostegno ai pazienti, con il “bonus psicologo” che ha aiutato ma anche un po’ “drogato” il mercato, alle proposte di legge bipartisan sulla creazione, a livello nazionale, dello psicologo di base, fino ai benefici della normativa sull’equo compenso firmata dall’attuale premier Meloni. Per non parlare dei recenti fatti di cronaca, come l’uccisione della psichiatra Barbara Capovani da parte di un paziente, causata proprio da buchi legislativi da colmare.

L’appello sulla sicurezza dopo l’omicidio di Barbara Capovani

Proprio sugli aspetti legati alla sicurezza, una lettera appello è stata indirizzata a tutte le istituzioni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla premier Giorgia Meloni, per chiedere il rafforzamento delle strutture e delle risorse destinate alla salute mentale nell’ambito del servizio sanitario nazionale e in particolare per una “revisione della normativa in materia di autori di reato”, dal Coordinamento nazionale degli psicologi direttori di Struttura complessa in Asl e aziende ospedaliere, che ha Stefano Milano (Asl Roma 2) come portavoce e un direttivo di 6 professionisti in forze in strutture di Nord, Centro e Sud e Isole. Il delitto Capovani ha aperto un dibattio sulla sicurezza degli operatori, e questo è l’unico aspetto positivo di quella drammatica vicenda.

Il boom della psicoterapia e gli aiuti al settore

Un recente sondaggio ha svelato che un italiano su dieci vorrebbe andare dallo psicologo, ma è costretto a rinunciarvi per motivi economici. Quasi uno su cinque (17%) si è rivolto alle cure di un esperto, una percentuale che rimane abbastanza simile tra uomini (16%) e donne (18%), ma che aumenta sensibilmente (25%) nella fascia di popolazione più giovane, quella dai 18 ai 35 anni. L’86% vorrebbe l’introduzione della figura dello psicologo a scuola, mentre l’89% ritiene che l’assistenza psicologica sia un diritto pubblico che deve essere accessibile a tutti gratuitamente attraverso il SSN. I dati emergono  dall’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli per il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi su un campione rappresentativo della popolazione italiana composto da uomini e donne che hanno compiuto la maggiore età.

Al Salone del Libro di Torino “Ti serve uno bravo” di Luca Maurelli

Su questo “bisogno” di psicoterapia e più in generale sul mondo degli psicologi e psichiatri terapeuti, ha indagato il giornalista Luca Maurelli (caposervizio al Secolo d’Italia) nel libro “Ti serve uno bravo. Manuale d’amore per pazienti di psicologi, psicoterapisti e strizzacervelli” (Jack Edizioni, pp.256, euro 12 su Amazon, cartaceo e digitale), che verrà presentato sabato 20 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino (Centro congressi, ore 11, Sala Lisbona). Un volume nel quale aspetti seri si alternano a racconti e aneddoti divertenti, nei quali l’autore tratteggia i profili “psicologici” di diversi strizzacervelli che ha conosciuto, o ha immaginato di conoscere, nel corso degli anni. Il 9 giugno, invece, il libro sarà presentato e discusso alla Yoga Surayel School di Napoli, in via Lomonaco.
Nel libro Luca Maurelli analizza le “trappole” e le possibilità inesplorate di una seduta e viaggia con i racconti e con le suggestioni nelle stanze dove si consumano le sedute di psicoanalisi e psicoterapia svelando aspetti umani, debolezze e retroscena del rapporto a due. Con quale domanda si apre una seduta? Al terapista interessa davvero il paziente? E da lui cosa impara su se stesso? Cosa c’è dietro il boom della psicoterapia in Italia? Ansie, insicurezze, fobie sociali, angosce post Covid e paure legate alla guerra, certamente. Ma in molti casi anche tanta solitudine e bisogno di trovare un confidente, un amico e talvolta un amante virtuale lì, a pagamento, nello studio di un analista. La prefazione è firmata dalla psicoterapeuta Cristiana Baiano, le conclusioni sono affidate alla psicoterapeuta Carla Buccino. Copertina di Vincenzo Barbato, fumettista, immagine in chiusura libro di Igor Cortese, fotografo, illustrazioni di Silvana Ravallese.

La Jack Edizioni e le finalità etiche e pedagogiche

Sabato, al Centro Congressi di Torino, “Ti serve uno bravo” sarà illustrato nell’ambito della conferenza di presentazione della casa editrice napoletana “Jack Edizioni”, nata nel 2022, su iniziativa dei fratelli napoletani Andrea e Dario Raguzzino, da una costola dell’Associazione “Cura il mondo” per migliorare le condizioni di vita della presente e soprattutto delle future generazioni sia dal punto di vista ambientale che etico e pedagogico. Tra i libri che saranno presentati, ci sarà il secondo capitolo della saga del detective Jack Rubino, “Lontano da casa”, di Andrea Raguzzino; Valerio Mattei parlerà del suo “Beatle-Magìa“, Gianmarco Tomaselli della raccolta di racconti “E ogni notte andremo a letto insieme“. Spazio anche ai testi in versi con la raccolta di poesie e fotografie di Carla Buccino “La danza del confine” e con “Il colore delle parole“, raccolta di poesie e illustrazioni patrocinato dal Telefono Rosa di Napoli, cui vanno i profitti delle vendite che sarà presentato da Giovanna Secondulfo in rappresentanza dei Poeti in circolo. Si parlerà anche del testo di Michela Bilotta, il cui romanzo sulla violenza di genere uscirà a fine agosto, e del fantasy “Il drago e la neve” del giovanissimo autore napoletano Andrea De Vita, che sarà pubblicato in autunno.

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