Mara Venier furiosa: un suo gesto goliardico in tv paragonato alla molestia sessuale alla giornalista

lunedì 29 Novembre 20:41 - di Lorenza Mariani
Mara Venier

Un gesto goliardico di Mara Venier durante un siparietto divertente con un ospite, accostato impropriamente al caso della giornalista sportiva, Greta Beccaglia, molestata da un tifoso in diretta tv. Una bomba scoppiata a 24 ore dal caso dell’odiosa molestia inferta a freddo alla cronista sportiva di Toscana Tv, che dopo aver suscitato un’ondata unanime di condanna e indignazione, continua ad aumentare la portata delle polemiche. Arrivando perfino a riverberarsi su soggetti completamente estranei alla vicenda. Come la povera Venier, insomma, finita al centro di una bufera per l’incauta comparazione. Ma una pacca scherzosamente irriverente data a un amico, con le molestie non ha nulla a che vedere. Tanto che, lo stesso protagonista del siparietto con la conduttrice di Domenica In, di cui era ospite, Alvise Rigo, si è visto costretto a intervenire in favore di Mara Venier. Sconfessando chi ha provato a mettere sullo stesso piano gesto goliardico e sopruso fisico.

Maria Venier su tutte le furie: un suo gesto goliardico paragonato alla molestia sessuale del tifoso

Ma andiamo con ordine. E allora, è la stessa Mara Venier, intervenendo con l’Adnkronos su quanto emerso, a precisare quanto segue. Non senza rimarcare indignazione e sgomento. «Vergognoso accostare il gesto goliardico fatto con simpatia e affetto da zia Mara in assoluta buona fede nei confronti di Alvise, mio concittadino veneziano. All’atto di molestia nei confronti della giornalista sportiva di Toscana Tv. Prima di scrivere un pezzo così un giornalista ci deve pensare molto bene. Non accetto di essere accostata alle molestie sessuali – ha dichiarato seccata la conduttrice tv –. Non mi va bene e sto valutando col mio avvocato un’azione legale. Le molestie sessuali sono una cosa. Una bottarella al sedere fatta ridendo è un’altra cosa. Ho mandato tutto al mio avvocato Carlo Longari – ha quindi concluso la Venier – e valuteremo se è il caso di querelare il giornalista. Non permetto a nessuno di mettere insieme queste vicende».

Alvise Rigo: «Mara Venier è una zia per me. Il nostro era un gioco. Non è accostabile alla gravità della vicenda di Greta»

Così Mara Venier commenta con l’Adnkronos la valutazione di chi ha accostato il gesto della conduttrice verso Alvise Rigo, durante la parte di Domenica In dedicata a Ballando con le stelle, alla molestia subita dalla giornalista Greta Beccaglia durante la diretta tv dallo stadio. Mentre intervistava i tifosi dopo l’incontro Empoli-Fiorentina. «Chiedete ad Alvise se si è sentito molestato», ha tuonato Mara Venier lapidaria. Detto, fatto. E infatti, contattato dall’Adnkronos, lo stesso Alvise Rigo ha replicato: «Se mi sono sentito molestato? Ma scherziamo? Mara è una zia per me. Il nostro era un gioco. Non è assolutamente accostabile una cosa così grave come quella accaduta alla giornalista sportiva Beccaglia. A una cosa così simpatica e goliardica come quella fra Mara e me»…

 

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