Tor Sapienza, punta un coltello e ruba l’orologio al passante: ghanese fermato in un casolare abbandonato

martedì 19 Ottobre 14:06 - di Redazione
ghanese Tor Sapienza

Roma, gli ha puntato un coltello contro e ha intimato al povero passante di consegnarli l’orologio che indossava al polso. La fuga del rapinatore da Tor Sapienza, però, un 30enne ghanese senza fissa dimora e con precedenti, è durata davvero poco. Neanche il tempo di mettere a segno il colpo e di estorcere il bottino, sotto minaccia, e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma recepito l’allarme, si mettono sulle sue tracce. E come prima cosa si dirigono in via Gino Severini, a Tor Sapienza, dove un 40enne romano ha appena denunciato la rapina subìta, in pieno pomeriggio, da un uomo armato di coltello…

Tor Sapienza, 30enne ghanese rapina un passante sotto la minaccia di un coltello

La vittima del furto, ancora scossa per quanto accaduto, riesce a descrivere nei dettagli il profilo del rapinatore in fuga con l’orologio appena sfilato dal polso. I militari si mettono sulle tracce del fuggiasco ghanese. Sanno di dover cercare nelle zone limitrofe. Puntano su possibili nascondigli appartati, mimetizzati in aree abbandonate al degrado e alla micro-criminalità. E infatti, non a caso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma cominciano la ricerca nelle aree verdi adiacenti la strada. E arrivano a stanare il malvivente straniero nascosto all’interno di un casolare abbandonato.

I carabinieri trovano il rapinatore ghanese in un casolare abbandonato: arrestato

Acquisite le informazioni dalla vittima che ha descritto nei dettagli il rapinatore e la via di fuga, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno iniziato una ricerca nelle aree verdi adiacenti la strada, individuando, poco dopo, il 30enne ghanese nascosto all’interno di un casolare abbandonato. I militari lo bloccano immediatamente e lo perquisiscono. Indosso gli trovano l’orologio appena rubato e che, di lì a breve, riconsegneranno al legittimo proprietario. Per il povero malcapitato, la disavventura finisce al momento della restituzione del maltolto. Per l’immigrato arrestato che i militari conducono in caserma, invece, comincia la trafila giudiziaria. Il 30enne ghanese, trattenuto nelle camere di sicurezza, è in attesa del rito direttissimo.

 

 

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