Quelle violenze degli antagonisti fatte in nome della democrazia e dell’antifascismo
Si dicono “democratici” perché – raccontano – vogliono il popolo al potere. Si dicono “antifascisti” perché – secondo loro – in Italia c’è un regime contro cui rianimare la resistenza e chiamare in massa i “partigiani del Duemila” alla protesta. Si dicono pacifici perché le loro azioni violente sono esercitate a fin di bene. Fatto […]
di Francesco Signoretta - 20 Luglio 2013