"Insurrezione" da Gramellini
"La crisi del cinema è anche colpa nostra". L'attore di sinistra dice la verità sui film-flop e viene "massacrato" dagli stessi compagni
Nel corso di "In altre parole, Valerio Aprea, artista non certo sospettabile di simpatie meloniane, ha affermato che la critica sui costi e i ricavi "è condivisibile. La crisi del cinema italiano bisogna addossarcela, non siamo intoccabili". Lo studio gli si rivolta contro, da Makkox ("mi alzo e me ne vado"), a Lella Costa (c'è altro nella vita oltre il mercato"). Gli intolleranti
di Angelica Orlandi - 20 Maggio 2025