Elsa, chiamaci esodati saremo il tuo incubo
Non era la piazza dei No-Tav e nemmeno quella dei centri sociali. Era qualcosa di profondamente diverso. C’era il vicino di pianerottolo, c’era l’operaio che si concede solo il lusso di leggere ogni mattina il Corriere dello Sport, magari per commentarlo al bar. C’era chi, dopo una vita di sacrifici, vede allontanarsi la speranza di […]
di Redazione - 13 Aprile 2012