L'annuncio
“Non ho bisogno di yes men”: le lezioni di Giulio Maceratini tornano d’attualità. La presentazione del libro alla Fondazione An
Alla Fondazione An una serata dedicata allo storico esponente del Msi e di Alleanza Nazionale. La Russa, Gasparri, Rampelli, Urso e Giordano tra gli interventi. Il volume, curato da Federico Gennaccari, ripercorre cinquant'anni di battaglie politiche
«Non ho bisogno di yes men. Un politico che si circonda solo di persone che gli dicono sempre “quanto sei bravo” non sarà mai un vero politico». Una frase che sembra scritta per la politica di oggi, ma che appartiene a Giulio Maceratini, uno dei protagonisti della storia della destra italiana, capace di coniugare fermezza nelle idee, autonomia di giudizio e cultura delle istituzioni. A lui e alla sua eredità politica sarà dedicato l’incontro in programma martedì 3 novembre, alle ore 17.30, a Roma, nella sala convegni della Fondazione An, in via della Scrofa 43.
L’occasione è la presentazione del libro Giulio Maceratini. 10 lezioni di politica sempre attuali (Edizioni Fergen), curato da Federico Gennaccari, che raccoglie scritti, discorsi, testimonianze e ricordi di un uomo che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia della destra, dal Movimento sociale italiano ad Alleanza nazionale.
Le dieci lezioni di Maceratini
Avvocato penalista, consigliere regionale del Lazio, deputato, senatore e capogruppo di An a Palazzo Madama, Maceratini ha vissuto da protagonista le trasformazioni della destra italiana. Iscritto al Msi nel 1952, a soli quattordici anni, fu a lungo vicino a Pino Rauti, prima di contribuire al percorso politico che avrebbe condotto alla nascita di Alleanza Nazionale.
Scomparso il 25 luglio 2020, a 82 anni, ha lasciato un patrimonio di esperienze che il volume restituisce attraverso dieci lezioni concrete di politica, ben lontane dalle formule astratte dei manuali.
Saper guardare al futuro, anteporre il progetto politico alle ambizioni del leader, non circondarsi di adulatori, conoscere la propria storia, studiare, difendere il garantismo, mantenere il rapporto con il territorio e investire sui giovani. Sono alcuni degli insegnamenti ricavati dall’attività politica di Maceratini.
Tra le pagine del libro emergono anche episodi poco conosciuti. Come il maggio del 1992, quando fu proprio Maceratini a proporre la candidatura di Paolo Borsellino alla Presidenza della Repubblica, sostenuta dal Msi di Gianfranco Fini. Oppure la sua battaglia, iniziata nel 1997, per inserire lo sport nella Costituzione, un traguardo raggiunto soltanto nel settembre 2023.
E ancora, il suo impegno per una giustizia garantista, sintetizzato in un principio che conserva intatta la propria attualità: «Noi non dobbiamo essere innocentisti o colpevolisti, ma garantisti per l’osservanza delle regole valide per tutti». Una concezione della politica nella quale la fedeltà ai propri principi non escludeva il dialogo con gli avversari, e il rispetto per la comunità politica veniva prima delle convenienze personali.
I protagonisti dell’incontro
A ricordare Maceratini saranno alcuni dei protagonisti delle stagioni politiche che lo hanno visto impegnato, insieme ad amici e collaboratori che ne hanno condiviso le battaglie. Dopo i saluti del presidente della Fondazione, Giuseppe Valentino, interverranno l’avvocato Riccardo Andriani, il giornalista e saggista Adalberto Baldoni, il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica Claudio Barbaro, l’ex segretario generale dell’Ugl Stefano Cetica, il senatore Maurizio Gasparri, il curatore del volume Federico Gennaccari, il deputato di FdI e vicepresidente della Fondazione Antonio Giordano, l’ex parlamentare Domenico Gramazio, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Segni ed ex parlamentare Silvano Moffa, il giornalista e scrittore Nazzareno Mollicone, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il cantautore Leo Valeriano. A moderare l’incontro sarà il giornalista Mauro Mazza.
Per partecipare all’incontro del 3 novembre è possibile accreditarsi scrivendo a [email protected].
