L'inaugurazione della Mostra
Venezia riscopre e omaggia il Tinto Brass non ancora “re dell’erotismo”: ma il regista resta a casa… e Gualtieri stavolta non c’entra
La Mostra del Cinema Venezia edizione 2026 riscopre – e omaggia – il regista d’avanguardia, tentato dal pop e sedotto dal thriller, prima di scandalizzare virando su tutt’altri sentieri autoriali: è in cartellone per stasera, allora, la pre-apertura della kermesse con l’omaggio a un insolito Tinto Brass. Alle ore 21, alla Sala Darsena del Lido, già sold out da giorni, sarà proiettato Col cuore in gola, il thriller pop del 1967 diretto e montato dal regista veneziano, e interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin.
Mostra di Venezia: stasera la pre-apertura con l’omaggio a Tinto Brass
Sì, perché c’è stato un tempo in cui il nome di Tinto Brass non evocava immediatamente le provocazioni trasgressive e l’ossessione voyeuristica per il corpo femminile: coordinate che ne avrebbero poi segnato, nel bene e nel male, il cammino verso la notorietà commerciale. C’è stato un Brass prima di Caligola, de La chiave o di Così fan tutte. Un autore coltissimo, cresciuto alla scuola della Cineteca di Parigi, montatore sopraffino, curioso investigatore dei linguaggi visivi contemporanei e sovversivo sperimentatore delle forme d’arte.
Pertanto, è proprio a questa stagione “insolita”, libera e misconosciuta, che la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedica stasera la sua serata di pre-apertura. peccato solo allora che il ritorno in Laguna del regista sia solo figurato: Tinto Brass, convitato di pietra della serata inaugurale, non sarà al Lido: ma stavolta Gualtieri e la frana che ha isolato il regista rinchiuso nella sua casa di Isola farnese non c’entrano: il suo medico di fiducia gli ha sconsigliato di affrontare il viaggio da Roma, a causa della sua età avanzata (93 anni), e del recente periodo di convalescenza dopo alcuni problemi di salute.
Memoria, omaggio e rilettura critica: il riconoscimento a Tinto Brass
Resta comunque il fatto che il ritorno in Laguna della sua opera giovanile ha il sapore di un cerchio celebrativo che si chiude. Presentato fuori concorso proprio alla Mostra del 1967, il film torna a Venezia quasi sessant’anni dopo, grazie al lavoro di restauro del Centro Sperimentale di Cinematografia e di Netflix. Pertanto, anche se come detto, a 93 anni, il regista veneziano non potrà purtroppo essere presente in sala per motivi di salute, la moglie Caterina Varzi e la stessa Ewa Aulin accompagneranno la proiezione al fianco dei vertici della Biennale. E in questa cornice, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) conferirà a Brass il prestigioso Premio Pietro Bianchi.
Buttafuoco: «Un grande maestro del cinema, un genio anticonformista degno della grande tradizione»
Non solo. Come sottolineato dal presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, e dal direttore della Mostra, Alberto Barbera, la serata tradizionalmente dedicata ai cittadini veneziani omaggia «un grande maestro del cinema, un genio anticonformista degno della grande tradizione». Un gesto fortemente simbolico che restituisce alla sua città natale un autore capace di segnare un’epoca, affrancandolo dalla gabbia riduttiva di genere in cui la critica lo ha confinato a lungo.
Un thriller tra Pop Art, fumetto e Swinging London
Dunque, che la festa cominci: buio in sala e via alla proiezione. Tratto liberamente dal romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, Col cuore in gola usa l’impianto narrativo del giallo come un semplice pretesto stilistico. La trama spinge il protagonista Bernard (Trintignant) e l’enigmatica Jane (Aulin) in un inseguimento notturno tra le ombre e le luci di una Londra sfolgorante.
Ma la vera protagonista è la Swinging London degli anni Sessanta, trasformata da Brass in un immenso palcoscenico per un’avventura visiva senza precedenti. Il regista sovverte le regole del racconto tradizionale contaminando la pellicola con la Pop Art di Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein. Con la grafica pubblicitaria. E soprattutto con il fumetto d’autore.