Basta accoglienza e sanatorie
Ue, Sanchez “matato” dalla “maggioranza Giorgia”: l’asse Ppe-destre asfalta la Spagna su migranti e Ceuta
Olè, Sanchez “matato”, Spagna bocciata, Italia vincitrice nel “duello” sui migranti e su Ceuta dopo le schermaglie tra i due paesi di queste ultime settimane. La linea dell’accoglienza e delle sanatorie del premier iberico Pedro Sanchez e la incapacità di prevedere e controllare l’invasione di Ceuta da parte dei migranti marocchini è stata al centro del voto di una mozione, al Parlamento europeo, che si è trasformata nell’ennesima dimostrazione che sui temi dell’immigrazione esiste una “maggioranza Giorgia”, con il Ppe che vota con i conservatori e la destra e la sinistra isolata. Il Parlamento europeo ha condannato la politica di regolarizzazione su vasta scala portata avanti dal governo spagnolo, giudicandola un “fattore di attrazione” per i migranti e un “segnale negativo” per le reti di trafficanti, e chiede una maggiore protezione delle frontiere esterne dell’Ue. La risoluzione è stata approvata oggi con 339 voti favorevoli, 225 contrari e 16 astensioni: è stata adottata dopo la crisi degli ingressi irregolari di massa registrati a Ceuta, in cui gli eurodeputati chiedono alla Commissione europea di valutare il possibile impatto transfrontaliero dei programmi di regolarizzazione nazionali sui movimenti secondari e sul funzionamento dello spazio Schengen.
Migranti, Spagna e Sanchez bocciati dall’Europa
Con la risoluzione il Parlamento europeo ha condannato “la strumentalizzazione della migrazione irregolare come elemento di guerra ibrida contro l’integrità territoriale di un Paese dell’Ue” e ha sottolineato l’importanza di “rafforzare la protezione delle frontiere esterne dell’Ue a Ceuta”, ritenendola “una priorità assoluta”. I deputati hanno elogiato il lavoro della polizia nazionale, della Guardia Civil, delle forze armate spagnole, della Croce Rossa, della Caritas, delle organizzazioni non governative e delle organizzazioni della società civile impegnate nella risposta alla crisi e hanno condannato gli atti di violenza registrati a Ceuta dalla fine di luglio. Hanno chiesto di rafforzare le forze di polizia e di sicurezza nella città, osservando che l’ordine pubblico e la sicurezza restano a rischio. “Il governo spagnolo dovrebbe utilizzare pienamente e in maniera efficace i finanziamenti di emergenza dell’Ue accordato dalla Commissione e il sostegno operativo delle agenzie dell’Ue. Dovrebbe inoltre cooperare pienamente e sostenere l’indagine giudiziaria nazionale in corso sugli eventi di luglio”, sostengono gli eurodeputati. Secondo il Parlamento, “la politica di regolarizzazione su larga scala perseguita dal governo spagnolo costituisce un fattore di attrazione e invia un segnale negativo ai potenziali Migranti e alle reti di trafficanti. I deputati chiedono alla Commissione di valutare il possibile impatto transfrontaliero di tali programmi nazionali sui movimenti secondari e sul funzionamento dello spazio Schengen”. “La protezione delle frontiere esterne dell’Ue è una responsabilità condivisa tra gli Stati membri e qualsiasi mancata azione decisiva compromette l’integrità dell’area Schengen nel suo complesso”, sottolinea il Parlamento, “tutti gli Stati membri devono assumersi pienamente le proprie responsabilità nella prevenzione e nel contrasto al traffico di Migranti. La Commissione e tutti gli Stati membri dovrebbero intensificare gli sforzi e aumentare i finanziamenti, anche per le infrastrutture di protezione delle frontiere esterne, potenziare le capacità di Frontex e garantire che tutti gli strumenti a disposizione possano essere rapidamente attivati in situazioni di crisi”, si afferma nella risoluzione.
La soddisfazione di Fratelli d’Italia per il voto
“Sulla risoluzione per i fatti di Ceuta esprimiamo ovviamente la nostra soddisfazione per un voto che ha raccontato un paio di cose importanti. La prima è il fatto che l’immigrazione rimane una priorità del centrodestra, evidentemente non del centrosinistra, che ritiene invece che si possa raccontare un’invasione come quella che c’è stata a Ceuta, derubricandola a un qualcosa di poco importante, al punto da celebrare il loro eroe Pedro Sánchez, malgrado questo se ne stesse in vacanza a pubblicare playlist mentre c’erano i cadaveri dei migranti che galleggiavano nelle acque territoriali spagnole”, ha affermato il copresidente del gruppo Ecr al Parlamento europeo, Nicola Procaccini, in un punto stampa a Strasburgo. “Quando il governo Meloni si era insediato, sulle politiche migratorie veniva ritenuto isolato e poco incisivo. Oggi si scopre che invece a essere isolati e poco incisivi sono i governi socialisti, i quali evidentemente non considerano nella giusta maniera cosa significhi un provvedimento come quello delle 500.000 regolarizzazioni, che è stato inserito grazie a un emendamento dell’ECR. Un emendamento che racconta di come le regolarizzazioni di massa siano un fattore attrattivo che va assolutamente attenzionato e che va respinto, perché naturalmente si tratta di qualcosa di estremamente pericoloso”, ha concluso.
Dello stesso avviso, Carlo Fidanza. “La risoluzione del Parlamento Ue su Ceuta è molto chiara: le regolarizzazioni di massa sono un pull factor, un fattore di attrazione, e per questo vengono giudicate negativamente dalla maggioranza di quest’Aula”, ha detto il capo delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, dopo il voto a Strasburgo. “Poi c’è un aspetto che riguarda direttamente l’Italia, perché ci sono stati degli emendamenti da parte delle sinistre, dei socialisti democratici, anche del Movimento 5 Stelle, per criticare la scelta italiana di sospendere Schengen con la Spagna, e sono stati sonoramente bocciati – ha aggiunto -. Tutto questo è avvenuto grazie a una solida maggioranza di centrodestra che, ancora una volta, in questo Parlamento su questo tema si è riproposta. Questo ci conforta sul fatto che con questo schema, che è esattamente lo stesso con cui abbiamo approvato le normative approvate negli ultimi mesi di rafforzamento delle politiche contro l’immigrazione illegale, potremo continuare ad andare avanti in questa direzione”, ha concluso Fidanza