Il post di "Schierarrsi"
Di Battista, il neurochirurgo del Gemelli: “Ha superato 12 ore di volo, è un buon segnale. Ora deve solo riposare”
“Se ha superato un volo sanitario di circa 12 ore, questo è sicuramente un buon segnale”. Così Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale e direttore dell’Istituto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli di Roma, sulle condizioni di Alessandro Di Battista, rientrato in Italia da Cuba dopo 15 giorni di ricovero. Però – aggiunge in colloquio con l’Adnkronos – “non conosco il quadro clinico di Alessandro Di Battista, né il motivo dell’intervento. Né l’esito dell’operazione chirurgica a cui è stato sottoposto all’Avana”. L’ex parlamentare di M5S è arrivato sabato mattina al Gemelli con una vistosa bendatura in testa dopo essere stato trasferito dall’ospedale dell’Avana. Tutto è iniziato lo scorso 28 agosto, quando Alessandro ha accusato un forte malore mentre si trovava a Cuba per un reportage.
Di Battista al Gemelli, il neurochirurgo Maira: ora deve riposare
Il rientro in Italia è avvenuto con un volo sanitario a bassa quota con scalo in Lussemburgo. Secondo Maira “il problema non è tanto il tipo di intervento in sé, quanto il trauma che ha subito. Nelle prossime ore sarà sottoposto a una serie di analisi ed esami per valutare il quadro neurologico. E confrontarlo con la situazione precedente e successiva all’operazione. Il fatto che abbia affrontato un viaggio così lungo fa pensare che abbia superato bene l’intervento. E che sia stato stabilizzato in modo da consentirne il trasferimento in Italia”.
Le prime 24 ore sono particolarmente importanti
Adesso “è fondamentale lasciarlo riposare. Le prime 24 ore – precisa lo specialista – sono particolarmente importanti per valutare le sue condizioni. E verificare l’eventuale presenza di complicanze, soprattutto dal punto di vista neurologico. Bisogna comunque attendere il bollettino medico e le valutazioni dei medici che lo hanno in cura”. Infine un passaggio sulla qualità dei neurochirurghi del Gemelli, “sono stati miei allievi, sono sicuro che Di Battista è in ottime mani. In questa fase, il riposo è necessario”.
“Schierarsi” ringrazia e chiede rispetto per la privacy di Alessandro
L’associazione “Schierarsi”, fondata dallo stesso ex parlamentare, ha pubblicato un post di ringraziamento per la vicinanza e l’affetto genuino di questi giorni chiedendo rispetto per la privacy di Alessandro. “Chiediamo agli amici, ai sostenitori di Alessandro Di Battista e agli operatori dell’informazione di non recarsi al Policlinico Gemelli, così da consentire a lui e alla sua famiglia di vivere i prossimi giorni nella necessaria tranquillità. Invitiamo – si legge sulla pagina Facebook – inoltre tutti a mantenere la massima prudenza e discrezione nella diffusione di fotografie, video, notizie e informazioni che riguardino Alessandro e la sua situazione personale. Ogni eventuale aggiornamento sarà condiviso nei tempi e nei modi ritenuti opportuni. Sempre nel pieno rispetto della volontà di Alessandro Di Battista e in accordo con le persone che gli sono accanto, come è avvenuto finora. Ringraziamo sinceramente tutti coloro che fino a oggi hanno dimostrato rispetto, sensibilità e professionalità. È lo stesso atteggiamento che chiediamo di mantenere anche nei prossimi giorni”.