Tragedia nel Reatino
Masso crolla su un corteo funebre a Leonessa: 7 feriti e una donna morta sul colpo
Lungo la regionale 521 tra Morro Reatino e Leonessa, i detriti travolgono anche le altre vetture incolonnate, sette feriti e quattro persone trasportate in ospedale
Un masso si stacca dalla parete rocciosa, precipita sulla carreggiata e centra il tetto di un’automobile. È morta così una donna di 66 anni, rimasta intrappolata nell’abitacolo della vettura sulla quale stava percorrendo la strada regionale 521, il collegamento tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia di Rieti. Altre sette persone sono rimaste ferite.
I detriti travolgono il corteo funebre
La tragedia si è consumata lungo un tratto costeggiato dalla montagna. La vittima viaggiava su una delle automobili che componevano un corteo funebre quando, secondo le prime ricostruzioni, una porzione della parete rocciosa ha ceduto improvvisamente. Il blocco di pietra è piombato sul veicolo, colpendolo in pieno e sfondandone il tettuccio. Per la sessantaseienne l’impatto è stato fatale.
La caduta del masso non ha interessato soltanto l’auto della donna. I detriti, dopo essersi riversati sulla sede stradale, sono scivolati lungo la carreggiata e hanno coinvolto altre vetture che procedevano incolonnate. Una circostanza che ha aggravato il bilancio dell’incidente.
Quattro sono state accompagnate d’urgenza al pronto soccorso con le ambulanze per essere sottoposte agli accertamenti e ricevere le cure necessarie. Al momento non sono stati diffusi ulteriori particolari sulle loro condizioni. Gli altri coinvolti sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario.
Il fatto che le automobili appartenessero a un corteo funebre aggiunge alla vicenda un risvolto particolarmente doloroso: persone già raccolte attorno a un lutto si sono ritrovate, nel giro di pochi istanti, al centro di una nuova tragedia. Ma saranno gli accertamenti delle autorità a stabilire con esattezza la successione degli eventi e la posizione di ciascun veicolo.
Soccorsi e strada chiusa
L’allarme ha fatto convergere sulla regionale 521 gli operatori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri delle stazioni di Labro e Contigliano. Per i soccorritori si è presentato uno scenario complesso: più mezzi coinvolti, persone da assistere e materiale roccioso disseminato sull’asfalto.
Le forze dell’ordine hanno disposto la chiusura della strada per consentire le operazioni di soccorso, mettere in sicurezza l’area e impedire che eventuali ulteriori cedimenti potessero mettere a rischio automobilisti e operatori. I vigili del fuoco hanno lavorato attorno alle vetture danneggiate e sul tratto invaso dai detriti.
Restano ora da chiarire le cause del distacco e le condizioni della parete sovrastante. Gli accertamenti dovranno stabilire se il cedimento sia stato determinato dalle condizioni naturali del versante e se vi fossero segnali precedenti di instabilità. Nessuna ipotesi può essere anticipata prima delle verifiche tecniche.