Spaccati dappertutto
I guai della Schlein e il caso Calabria, il Pd insorge: “A Cosenza la situazione non è più tollerabile, commissarieremo subito”
Addirittura i dem hanno due gruppi consiliari: uno sostiene il sindaco, l'altro si è messo contro
Tanto tuonò che piovve. Il Pd si accorge che a Cosenza esistono due partiti, con la federazione commissariata e spaccata e con due gruppi consiliari diversi. A intervenire è Igor Taruffi, responsabile degli enti locali. Che annuncia il commissariamento della federazione. L’ennesimo.
La nota di Taruffi
«Come è noto il prossimo anno si terranno le elezioni amministrative a Cosenza e le elezioni politiche in Italia. La Federazione provinciale di Cosenza versa ormai da troppo tempo in una situazione politico/organizzativa che non consente al Pd di quella importante e popolosa provincia della Calabria di preparare e affrontare al meglio gli importanti passaggi che ci aspettano. La Federazione è senza Segretario da più di due mesi e in pieno contrasto con le norme statutarie del Pd, a più di un anno dall’ultimo congresso provinciale, è tuttora senza Commissione di Garanzia. Situazione che di per sé giustificherebbe l’intervento del nazionale. È inoltre del tutto evidente che oltre alla non più sostenibile paralisi politico/organizzativa degli ultimi mesi, le vicende recentemente determinatesi in seno al Consiglio comunale di Cosenza con addirittura la costituzione da parte di alcuni Consiglieri eletti nelle liste del Pd di un gruppo autonomo, rappresenti una linea oltre la quale davvero non è più possibile andare».
E ancora. «A questo punto, nonostante i tentativi che abbiamo messo in campo e il lavoro svolto a tal proposito di concerto con il Segretario regionale per consentire alla Federazione di Cosenza di darsi autonomamente una nuova guida, pare del tutto evidente che l’unica soluzione è quella del Commissariamento. Procedura che nei prossimi giorni verrà espletata, di concerto con la Commissione nazionale di Garanzia, con la nomina da parte della Segretaria nazionale della persona che avrà la responsabilità di Commissario della Federazione di Cosenza». Così, in una nota, Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del partito.
L’un contro l’altro armati
A Cosenza il Pd ha un vicesindaco, Maria Locanto, indicata da Francesco Boccia. Ma il circolo cittadino del partito, l’unico esistente, l’ha sfiduciata. Poi ha due gruppi consiliari, l’ultimo, che si chiama, “Pd Cosenza” addirittura promosso dal presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca. Una parte sostiene il sindaco Franz Caruso. L’altra lo contesta apertamente. Tutti insieme contestano il segretario regionale, Nicola Irto. Insomma, la confusione regna sovrana.