I bimbi restano in comunità
Famiglia del bosco, 9 mesi di strazio. Il pianto disperato di Catherine: «Non ci dicono neanche dove andranno a scuola»
Nove mesi lontani da casa e una domanda che, a fine agosto, diventa urgente: dove andranno a scuola i tre figli della “mamma del bosco”?
I bambini, di 6, 8 e 9 anni, sono ancora nella comunità di Vasto in cui erano stati trasferiti dopo l’allontanamento dalla casa della famiglia nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti. Catherine e il marito Nathan Trevallion aspettano una decisione sul ricongiungimento. Intanto settembre è alle porte e non sanno ancora in quale istituto iscrivere i figli.
Catherine in lacrime: “Fatemi rivedere i miei figli”
Catherine ne ha parlato durante la presentazione del libro La mia verità di San Francesco, ad Agnone. Davanti al capitano dei carabinieri Matteo Genovese non è riuscita a trattenere le lacrime. Ha chiarito di non avere nulla contro le forze dell’ordine, ma ha raccontato quanto l’abbiano segnata gli eventi degli ultimi mesi.
Il 25 giugno l’avvocato della coppia, Simone Pillon, ha depositato l’istanza per il ricongiungimento familiare. Sono trascorsi due mesi e, secondo quanto riportato da Libero, dal tribunale per i minorenni dell’Aquila non sarebbe ancora arrivata una decisione.
Nel frattempo i genitori hanno comprato quaderni, penne e il resto del materiale per il nuovo anno. Non sanno però dove i bambini dovranno usarli.
Le ipotesi sono due. Una è la scuola elementare di Palmoli, vicino alla loro abitazione. L’altra è un istituto di Vasto. Ed è proprio questa seconda possibilità a preoccupare la coppia: iscrivere i figli a Vasto significherebbe, nei fatti, prepararsi alla loro permanenza in comunità anche durante l’anno scolastico.
Catherine e Nathan sostengono di aver seguito le indicazioni ricevute in questi mesi, comprese alcune modifiche alla casa e un percorso di sostegno alla genitorialità. Il loro obiettivo rimane riportare i bambini a casa.
Ma il calendario non aspetta le decisioni giudiziarie. Con la riapertura delle scuole sempre più vicina, la questione è ormai concreta: tra pochi giorni quei tre bambini dovranno entrare in una classe. La famiglia ancora non sa quale.
Famiglia nel bosco, 9 mesi di tormenti giudiziari
- Novembre 2025 – I tre figli di Catherine e Nathan Trevallion, di 6, 8 e 9 anni, vengono allontanati dalla casa di famiglia nei boschi di Palmoli, in Abruzzo, e trasferiti in una comunità a Vasto. Inizia il caso mediatico della cosiddetta “famiglia nel bosco”.
- Nei mesi successivi – I genitori chiedono di poter riportare i bambini a casa. Secondo quanto riferiscono, nel frattempo si adeguano alle prescrizioni ricevute, intervenendo sull’abitazione e accettando un percorso di sostegno alla genitorialità.
- 25 giugno 2026 – L’avvocato della coppia, Simone Pillon, deposita al tribunale per i minorenni dell’Aquila un’istanza per il ricongiungimento familiare.
- 23 luglio – L’istanza viene aperta in via ufficiale. La famiglia continua ad attendere una decisione.
- Agosto 2026 – I bambini sono ancora nella comunità di Vasto. A nove mesi dall’allontanamento emerge anche il problema della scuola: i genitori hanno preparato il materiale scolastico, ma non sanno ancora se i figli frequenteranno un istituto a Palmoli o a Vasto.
- 25 agosto – La situazione resta sospesa: nessuna decisione sul rientro a casa e nuovo anno scolastico ormai vicino.