Rischi sottovalutati
Dopo l’eclissi, il drammatico racconto dell’ex deputata: «Sono diventata cieca al 90%»
L’eclissi solare ha tenuto con il naso all’insù migliaia di persone, regalando uno degli spettacoli naturali più suggestivi. Ma all’indomani del fenomeno torna d’attualità anche l’allarme sui rischi per gli occhi. E soprattutto la testimonianza di chi ha pagato un prezzo altissimo per aver fissato direttamente il Sole.
È la storia di Mercedes López Romero, ex deputata spagnola di Ciudadanos nel Parlamento dell’Andalusia e fisioterapista, che ha raccontato di aver perso il 90% della vista dopo aver osservato un’eclissi solare, senza le dovute protezioni.
L’avvertimento prima dell’eclissi: «Non guardate il Sole»
Alla vigilia dell’eclissi, López Romero aveva lanciato un appello durissimo attraverso un’intervista al giornalista di Efe Alfredo Valenzuela. Un monito rivolto soprattutto alle famiglie e a chi avrebbe seguito il fenomeno insieme ai bambini.
«Mi fa paura vedere che la gente andrà a vedere l’eclissi anche con i bambini, non sono consapevoli del pericolo che comporta», aveva spiegato la 45enne.
Parole che, a eclissi ormai conclusa, assumono un significato ancora più forte. La sua paura nasce infatti da un episodio vissuto in prima persona e dalle conseguenze permanenti che porta ancora oggi.
La sfida da bambina che le costò la vista
Tutto accadde nel cortile della scuola di Dalías, in provincia di Almería. Durante un’eclissi, Mercedes, che all’epoca aveva 8 anni, assieme ad alcuni compagni si nascose dagli adulti improvvisando una pericolosissima sfida: vedere chi riusciva a fissare il Sole più a lungo.
Gli adulti stavano osservando il fenomeno a distanza adottando misure di protezione. I bambini, invece, decisero di sfidarsi di nascosto.
Mercedes resistette più a lungo. Sua sorella, più piccola di due anni, e altri compagni distolsero prima lo sguardo e non subirono le stesse conseguenze permanenti. Per lei, invece, quella bravata infantile cambiò tutto: oggi racconta di convivere con una cecità del 90%.
Dopo l’eclissi, attenzione ai possibili danni agli occhi
La sua testimonianza riaccende l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato: fissare direttamente il Sole può provocare lesioni alla retina. E il fatto che durante un’eclissi la luminosità percepita diminuisca non rende sicura l’osservazione a occhio nudo.
Gli esperti raccomandano di utilizzare esclusivamente dispositivi specificamente certificati per l’osservazione solare, mentre normali occhiali da sole o sistemi artigianali non offrono una protezione adeguata.
All’indomani dell’eclissi, dunque, la storia di Mercedes López Romero lascia soprattutto un avvertimento. Dietro pochi secondi di imprudenza può nascondersi un danno permanente. Lei lo scoprì quando aveva soltanto otto anni e, a distanza di decenni, continua a raccontarlo perché altri non commettano lo stesso errore.