Solito fumo negli occhi?
Nomine Anvur, la sinistra grida alla lottizzazione: ma i curriculum polverizzano le polemiche. Ecco i nomi selezionati
Autorevoli esponenti dell’opposizione hanno polemizzato duramente nella giornata di sabato scorso per le proposte di nomina relative al nuovo Consiglio Direttivo di Anvur approvate (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. È l’ente pubblico vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca che si occupa di valutare la qualità delle università e degli enti di ricerca in Italia, ndr) approvate nel corso del Consiglio dei Ministri di venerdì 22 Maggio, su proposta del ministro Bernini. Sostenendo la tesi che avrebbe avuto luogo una vergognosa, a loro dire, lottizzazione politica, chiamando in causa in maniera del tutto incomprensibile anche FdI.
Le proposte del ministro Bernini per il Consiglio Direttivo di “Anvur”
Analizziamo i fatti. Fatti che hanno la testa dura per dirla con John Adams. Il comitato selezionatore è presieduto dal professor Marco Mancini, segretario generale, glottologo di fama e non certo tacciabile di essere organico ad alcun partito di centro-destra. Altri componenti del Comitato Selezionatore: Antonio Zoccoli, fisico, presidente Infn. Caterina Petrillo, fisica, presidente Area Science Park. Guido Martinelli, fisico, ex direttore Sissa. Marco Ottaviani, economista Bocconi. Tutte persone indipendenti e autorevoli. Semmai si potrebbe eccepire che il comitato selezionatore comprendeva ben tre fisici su cinque. E nessun componente di area biomedica.
Le indicazioni del ministro Bernini e le immancabili polemiche da parte dell’opposizione
Ciò premesso, basta confrontare le composizioni dei precedenti consigli direttivi di Anvur con la proposta attuale per appurare che semmai, almeno sotto il profilo gestionale, non c’è mai stato un consiglio direttivo di così elevata qualificazione. Il rettore in carica di uno dei più importanti atenei italiani, Matteo Lorito, biologo, rettore della Federico II. Due ex rettori, rispettivamente di Salerno, Aurelio Tommasetti, aziendalista, e di Catania, Francesco Priolo, fisico.
A cui si aggiungono Giovanna Cassese, presidente Afam. E il presidente di Anvur in pectore, Venerando Marano. Che oltre ad essere direttore del dipartimento di Giurisprudenza a Tor Vergata, dal 1 gennaio 2025 ricopre il prestigioso incarico di Presidente del Tribunale Vaticano. Un giurista che succede ad un altro giurista: l’amico Antonio Uricchio, già rettore di Bari.
Il ministro Bernini nel mirino per una scelta logistica e di merito
Chi di questi autorevoli colleghi sarebbe in quota FdI? Nessuno. A tale riguardo, e in spirito di totale trasparenza, voglio rendere pubblico il fatto che io stesso ho fatto domanda per la presidenza di Anvur, ma non sono stato selezionato nella terna in quanto la commissione presieduta dal professor Mancini ha legittimamente ritenuto altri colleghi, fra cui ovviamente il professor Marano, più meritevoli di me.
Ipotizziamo per un attimo che io fossi stato selezionato nella terna e successivamente indicato come presidente, stante anche la lunga collaborazione con il Ministero in questi anni. Il fatto di essere stato un dinamico rettore. Di aver svolto la funzione di direttore scientifico di un Irccs. O di essere nella classifica del top 2% di Elsevier e Stanford University, oltre a possedere numerosi altri titoli, sarebbero bastati all’opposizione per rendermi degno ai loro occhi per un tale incarico?
O il fatto che io sia orgogliosamente il decano del Dipartimento nazionale di FdI sarebbe stato sufficiente per additarmi come persona non adeguata al ruolo, e la mia eventuale indicazione frutto di lottizzazione politica? Se non si è di sinistra, o quantomeno centristi o trasversali, non si può aspirare a cariche di rilievo, avendo un curriculum adeguato?
Profili di alto livello, nessuna logica di lottizzazione
In sintesi, un comitato selezionatore di ottimo livello, ancorché con una presenza preponderante di fisici, senza alcuna inclinazione politica manifesta per il centro-destra ha individuato profili di alto livello. Non vedo alcuna logica di lottizzazione, e certamente non da parte di FdI. Non è nel nostro Dna. È meglio informarsi prima di protestare e gridare allo scandalo pur di tirare in ballo il partito di maggioranza relativa.
Ultima notizia
I dati del Sole 24 Ore
Qualità della vita 2026: Firenze, Bolzano e Trieste al top. Trapani e Vibo Valentia maglia nera
Economia - di Redazione