Affluenza in calo
Amministrative 2026, oltre 6 milioni di italiani scelgono i loro sindaci: al voto fino alle 15
Urne aperte dalle 7 alle 15 per la seconda e ultima giornata delle elezioni amministrative che coinvolgono oltre 661 Comuni italiani. Subito dopo la chiusura dei seggi prenderà il via lo scrutinio delle schede. Sono più di sei milioni gli elettori chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali in una tornata che interessa numerosi capoluoghi di provincia, tra cui Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno.
L’affluenza registrata ieri alle 23 si è fermata al 46,3%, in calo rispetto alla precedente tornata elettorale. Eventuali ballottaggi nei Comuni sopra i 15mila abitanti si terranno il 7 e 8 giugno, nel caso in cui nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta al primo turno.
Tra le regioni con la partecipazione più alta spicca l’Umbria con il 55,46%, seguita dalla Campania al 52,01% e dall’Abruzzo al 50,44%. Sotto la media nazionale invece Liguria (40,35%), Emilia-Romagna (41,28%) e Lombardia (41,30%).
Nel Lazio 37 Comuni al voto
Nel Lazio l’affluenza alle 23 è stata del 49,76%, in calo rispetto al 52,67% della precedente consultazione. Sono 37 i Comuni chiamati al voto nella regione, nove dei quali potrebbero andare al ballottaggio.
Riflettori puntati soprattutto su Albano Laziale, dove si torna alle urne dopo sei mesi di commissariamento seguiti alla caduta della giunta. Qui il centrosinistra sostiene Massimiliano Borelli, mentre il centrodestra unito punta su Massimo Ferrarini. Sfide aperte anche ad Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano di Roma, Santa Marinella, Zagarolo, Fondi e Civita Castellana.
Ad Anguillara Sabazia il sindaco uscente Angelo Pizzigallo cerca la conferma con il sostegno del centrodestra, mentre il centrosinistra punta su Alberto Civica. Ad Ariccia Gianluca Staccoli tenta il secondo mandato contro il candidato progressista Fabrizio Profico.
Particolarmente frammentato il quadro a Genzano di Roma e Santa Marinella, dove sono rispettivamente cinque e sei i candidati in corsa per la fascia tricolore. A Colleferro il centrosinistra schiera Giulio Calamita, mentre il centrodestra punta su Stefano Arcari con il ritorno in campo dell’ex sindaco Mario Cacciotti.
La giornata decisiva si concluderà alle 15 con l’avvio dello spoglio che definirà i nuovi equilibri politici nei territori coinvolti.