L'anniversario e le polemiche
La Russa celebra Almirante, la sinistra lo insulta. Ma gli stessi elogi al leader del Msi li fecero Mattarella e Napolitano…
Scatena una bufera di becere polemiche l’intervista rilasciata oggi dal presidente del Senato Ignazio La Russa sulla figura di Giorgio Almirante, nella quale ha fatto una disamina sincera del personaggio. “Fu capo di gabinetto del Minculpop fascista nella Repubblica di Salò? “Sì, ma dopo aiutò il percorso verso la democrazia. Non lo dico io ma due presidenti della Repubblica, di cui uno ex Pci, e un presidente della Camera ex comunista”, sono le parole utilizzare nell’intervista al ‘Corriere della Sera’.
La Russa, Almirante e le accuse della sinistra
Il presidente del Senato Ignazio La Russa aveva aggiunto: “Luciano Violante disse che anche lui ‘si impegnò per costruire un nuovo rapporto tra lo Stato e le masse popolari’. Sergio Mattarella ricordò che cercò ‘di legare i fili di una coerenza morale. E anche negli anni più difficili seppe comprendere l’importanza del dialogo e del confronto parlamentare’ favorendo l’inclusione dell’elettorato di destra. Giorgio Napolitano apprezzò che cercò ‘piena legittimazione nel sistema democratico’ e gli riconobbe il ‘merito di contrastare impulsi antiparlamentari dimostrando convinto rispetto per le istituzioni repubblicane’. Il Papa lo ricevette in Vaticano”.
Peccato che i soliti compagni ne abbiano approfittato per attaccare la seconda carica dello Stato, con le solite accuse di “fascismo”, argomento ormai buono per tutte le polemiche. Di “revisionismo storico inaccettabile da parte della seconda carica dello Stato”, parla Angelo Bonelli deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. “Le parole di La Russa sono inaccettabili. Da chi rappresenta le istituzioni della Repubblica ci si aspetta rispetto rigoroso della verità storica e dei valori antifascisti su cui si fonda la nostra Costituzione”, attacca il deputato Pd Roberto Vaccaro.
La replica agli attacchi strumentali
“Quegli esponenti della sinistra che negano sistematicamente la verità, fanno finta di non accorgersi che insultando il presidente La Russa ma soprattutto contrastando quanto riportato dal Corriere della sera su ciò che hanno testualmente detto gli ultimi due Capi dello Stato, offendono le parole dei Presidenti Mattarella e Napolitano che, in messaggi ufficiali, diedero ampio riconoscimento al ruolo e all’opera di Giorgio Almirante nell’Italia repubblicana, così come il presidente del Senato si è limitato a ricordare nell’intervista”, fanno sapere fonti vicine al presidente del Senato. “E gli stessi, fanno altresì finta di non sapere che al funerale del capo del Msi, resero omaggio, in diretta Rai, Nilde Iotti e Giancarlo Pajetta. Che tristezza rilevare come la becera polemica partitica possa cancellare quel dovuto rispetto per gli avversari che era presente almeno in Parlamento nei comunisti. Quelli veri che avevano combattuto per le loro idee così come Almirante per le sue”, concludono.
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