Non patteggia la bancarotta
Meret querela Corona per le accuse di cospirazionismo contro Antonio Conte. Il paparazzo: “Dal tecnico metodi nazisti” (Video)
Tirato in ballo il portiere della nazionale come mandante di scoop contro l'allenatore leccese. In arrivo altre querele
Fabrizio Corona accusa i calciatori del Napoli di cospirazionismo contro il tecnico Antonio Conte, tira in ballo Alex Meret, il portiere partenopeo e della nazionale, e si becca una querela per diffamazione. Mentre salta il patteggiamento Milano per bancarotta.
Niente patteggiamento
“Fabrizio dice che piuttosto torna in galera, ma quei soldi non glieli deve e non glieli darà”. Così, fuori dall’aula di tribunale, l’avvocato Ivano Chiesa ha sintetizzato la posizione del suo assistito, Fabrizio Corona, in relazione a un credito vantato da un commercialista che ora è parte civile nel procedimento a carico del “re dei paparazzi” per un’ipotesi di bancarotta.
Secondo l’impianto accusatorio, basato su fatti risalenti al 2008 e 2009, la storica abitazione di Corona in via De Cristoforis – nel cuore della movida milanese – sarebbe stata intestata fittiziamente a un collaboratore, con l’ipotesi che ciò abbia comportato una distrazione di beni dal patrimonio societario. Nel procedimento risulta imputata anche la madre di Corona che ha scelto il rito abbreviato.
La querela
A far esplodere definitivamente il caso è stata la reazione del portiere del Napoli. Secondo fonti vicine al giocatore, contattate da alcune testate sportive, le dichiarazioni di Corona sarebbero state considerate “illazioni pure e nette”. Per questo motivo, i legali di Meret starebbero preparando una querela. Il nome del portiere azzurro è diventato rapidamente uno dei più commentati sui social. Molti tifosi del Napoli hanno invaso il suo profilo Instagram con messaggi di sostegno, difendendolo e definendolo un professionista serio e rispettoso dello spogliatoio. Il clima, però, resta estremamente delicato.
“Da Conte metodi nazisti negli allenamenti”
Corona descrive Conte come un allenatore despota, ossessionato dal controllo. La parte più dura riguarda i metodi di allenamento. Corona li definisce senza giri di parole “nazisti”, collegandoli alla vecchia scuola juventina, ad Agricola, al doping e ai giocatori “indopati”.
Secondo Falsissimo, Conte avrebbe imposto al Napoli doppi allenamenti, carichi massacranti, disciplina feroce e una mentalità da caserma. Il risultato? 42 infortuni, giocatori spremuti, una squadra mai davvero competitiva in Europa e uno spogliatoio esploso.
I diecimila euro e il nome di Meret
La ricostruzione più pesante riguarda la presunta trattativa economica. Corona racconta di essere stato contattato da un intermediario legato a un gruppo di giocatori. L’obiettivo: pagare Falsissimo per rilanciare la storia di Conte e Fiordelisi. La cifra: 10mila euro (5mila subito, 5mila dopo l’uscita della puntata).Coronasostiene di avere filmato tutto e di avere le prove di ciò che dice.
Poi arriva il nome: Alex Meret. Secondo Corona, sarebbe stato lui il presunto mandante, insieme ad altri tre calciatori. Un’accusa enorme, che al momento resta una dichiarazione televisiva e non un fatto accertato. Ma il nome viene fatto chiaramente e senza sfumature.
“Ha messo a cuccia De Laurentiis”
Secondo Corona: “giocatori Napoli lo avrebbero pagato per sputtanare Conte” e il tecnico avrebbe preteso una clausola per mettere a tacere Aurelio De Laurentiis, impedendogli di intervenire sulla squadra con le sue consuete uscite pubbliche. Non solo: avrebbe anche ridimensionato il ruolo di Edoardo De Laurentiis, figlio del presidente, allontanandolo dalla quotidianità dello spogliatoio.
Le illazioni sentimentali sul tecnico
Il cuore velenoso della puntata arriva quando Corona torna su Antonella Fiordelisi. Secondo il racconto, circa un anno prima sarebbe uscita una vicenda legata a Conte e alla showgirl. Corona sostiene che tra i due ci sarebbero stati contatti o comunque una dinamica compromettente, che all’epoca avrebbe creato un terremoto familiare (la moglie di Conte si sarebbe infuriata). L’allenatore si sarebbe salvato scaricando tutto sul fratello. L’impressione è che alla querela di Meret ne seguiranno altre.
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