L'indiscrezione
Londra, laburisti al capolinea e Starmer ai titoli di coda: tam tam impazzito sulle “imminenti” dimissioni del Primo ministro
Il castello di carte del laburismo britannico starebbe definitivamente crollando. Secondo una clamorosa indiscrezione lanciata dal Daily Mail, il Primo ministro Keir Starmer sarebbe ormai pronto a rassegnare le dimissioni di sua spontanea volontà. Fonti governative interne a Downing Street rivelano che il premier avrebbe già confidato ai suoi affetti più stretti l’intenzione di farsi da parte. Scrive la testata britannica: «Keir Starmer ha confidato ai suoi amici più stretti l’intenzione di dimettersi da primo ministro». Di più. Secondo le fonti, il primo ministro comprende la situazione politica del Paese, ma desidera lasciare l’incarico con dignità.
L’indiscrezione del “Daily Mail”: «Starmer si dimetterà da primo ministro»
Dunque, stando al retroscena del Daily Mail, consapevole del vicolo cieco politico ed economico in cui versa, Starmer starebbe cercando una via d’uscita strategica per abbandonare la carica salvando, per quanto possibile, la propria dignità istituzionale. Sebbene la tempistica ufficiale dell’annuncio resti ancora avvolta nell’incertezza, l’epilogo appare inevitabile. «Non è ancora chiaro quando esattamente verrà fatto questo annuncio», aggiunge infatti il giornale britannico.
Quel che è certo, però, è che la leadership di Starmer è stata letteralmente travolta a maggio, quando quasi cento parlamentari ne hanno invocato formalmente il passo indietro a seguito della pesante disfatta subita dal Partito Laburista alle elezioni locali.
All’origine della crisi
Non solo. A far precipitare la situazione è stato il contestuale ammutinamento di pezzi da novanta dell’esecutivo: diversi funzionari e ministri si sono dimessi per protesta sbattendo la porta andandosene. Tra le defezioni più pesanti spicca quella del titolare della Sanità, Wes Streeting, da tempo considerato il principale rivale interno del premier.
Resa dei conti: Starmer circondato da oppositori e rivali
E mentre Downing Street barcolla, le opposizioni interne starebbero già affilando già i coltelli per la successione. Come rilanciato dal Telegraph, allora, il sindaco di Manchester, Andy Burnham – storica spina nel fianco di Starmer, considerato anche un oppositore dell’attuale leader del partito al governo – sarebbe pronto a candidarsi al Parlamento per scalare il partito e correre direttamente per la poltrona di Primo ministro.
Insomma, stando a rumors e scoop, tra retroscena e indiscrezioni, in attesa di conferme ufficiali al momento si prende atto di una certezza: per la sinistra progressista britannica sta per aprirsi una stagione di affilati regolamenti di conti…
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