Caos campionato
Derby di Roma, attesa la decisione del Tar. Sarri: “Se si gioca alle 12,30 non mi presento”. I tifosi disertano
Il tecnico biancoceleste invita Lotito a proteste clamorose e appoggia la linea del prefetto. I tifosi delle due curve protestano
E’ attesa nel pomeriggio la decisione del Tar del Lazio sulla sospensiva richiesta dalla Lega calcio contro la decisione del Prefetto di Roma di spostare Roma-Lazio, e con essa altre quattro partite di squadre interessate dalla lotta Champions, dalle 12,30 di domenica 17 maggio alle 20,45 del lunedì successivo.
Si va verso la conferma del lunedì
Appare quanto mai improbabile che il Tar accolga il ricorso d’urgenza della Lega calcio. Le motivazioni addotte dal Prefetto riguardano la sicurezza. Nello stesso giorno, infatti, alle 17, è prevista la finale degli internazionali di tennis al Foro Italico, con buone speranze che ci sia Sinner e con il sogno di una finale tutta italiana contro la sorpresa Luciano Darderi. Ventimila persone si recheranno al Foro Italico nelle stesse ore in cui altre settantamila dovrebbero defluire dall’Olimpico, con il rischio sempre concreto di incidenti tra le due tifoserie. Ieri sera, ad esempio, la semifinale di Darderi contro Jodar è stata interrotta per un quarto d’ora dai fumogeni che arrivavano dallo stadio per i festeggiamenti della vittoria in finale di coppa Italia dell’Inter contro la Lazio.
Sarri: “Se si gioca di domenica non mi presento”
A infuocare il clima l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri, che è nettamente favorevole alla decisione di spostare la partita il lunedì. “Se si cambia idea e si gioca alle 12,30 io non mi presento”- ha detto il tecnico biancoceleste parlando alla fine dell’incontro contro l’Inter. “Se si gioca lunedì alle 20,45 può darsi che io ci sia. Mi chiedo come sia possibile pensare- ha aggiunto Maurizio Sarri- di far giocare cinque partite di domenica alle 12,30 con squadre che lottano per un posto in Champions, che garantisce ottanta milioni di euro alle società”. L’allenatore della Lazio è andato anche oltre. “Se si sposta di nuovo a domenica e fossi il presidente non farei giocare la squadra”, ha aggiunto.
Protesta delle due curve
La curva A della Roma ha annunciato che diserterà il derby di lunedi. Stessa cosa potrebbero fare i tifosi laziali. L’ennesimo pasticcio creato da una Lega che non sa organizzare nemmeno il calendario dei campionati.
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