Chi c'è a bordo e a terra
Con Flotilla l’ex di Piero Pelù, l’infermiera nonna e il grillino che paragona il “sequestro” alle barbarie di Hamas del 7 ottobre
Chi sono gli italiani bloccati in mare e a terra dalle autorità israeliani, alcuni dei quali denunciano un vero e proprio sequestro? Si sa innanzi tutto che 10 attivisti fermati che erano già stati bloccati nelle precedenti spedizioni della Flotilla dirette a Gaza. Lo si apprende da fonti legali. Sette erano stati bloccati durante l’abbordaggio di ottobre 2025 e detenuti in Israele, 2 il 29 aprile al largo di Cipro e detenuti sulla nave israeliane e uno in entrambe. Il team legale italiano ha depositato una nuova denuncia alla procura di Roma chiedendo il rilascio immediato, protezione e garanzie per gli attivisti. In tutto sono 30 gli italiani bloccati, a cui si aggiungono 2 cittadini spagnoli e un americano che vivono stabilmente in Italia.
Flotilla, chi sono gli italiani bloccati
Militanti, politici, medici, giornalisti, operai. A bordo (ma anche via terra) il piccolo esercito di attivisti di sinistra contiene anche qualche nome conosciuto, un giornalista di Travaglio, Alessandro Mantovani, inviato del “Fatto Quotidiano”, ma anche il parlamentare M5S Dario Carotenuto, a bordo del peschereccio Kasri Sadabat, che oggi ha fatto dichiarazioni che possiamo definire improvvide, paragonando il sequestro degli attivisti di Flotilla a quello degli israeliani da parte di Hamas il 7 ottobre 2024. “In acque internazionali, voglio sottolinearlo, ci sono cittadini italiani sotto sequestro, al pari degli ostaggi israeliani rapiti da Hamas il 7 ottobre. Con la differenza che, in quel caso, il rapitore era un gruppo terroristico, mentre qui abbiamo a che fare con un governo e uno Stato. A cui viene consentito di fare tutto impunemente”, ha aggiunto. “Ne approfitto per fare ancora un appello alle autorità italiane e internazionali: intervenite subito, con tutti gli strumenti di pressione, per ottenere la liberazione degli attivisti. Sono pacifisti, non violenti, non hanno commesso alcun reato. Vogliono solo la fine del genocidio in Palestina. Bisogna dire a Netanyahu che deve fermarsi, altrimenti continuerà a fare quello che vuole. E noi saremo i prossimi”, ha detto ancora.
Intercettata anche la Don Juan, su cui viaggiavano Antonella Bundu, ex consigliera comunale a Firenze e candidata governatrice della Toscana, ma anche storica ex compagna del cantante Piero Pelù, Dario Salvetti, del collettivo di fabbrica della Gkn di Campi Bisenzio, nonché l’attempato Alfonso Coletta (foto al centro), anestesista senese classe 1948, che poco prima di essere arrestato ha pubblicato un videomessaggio su Facebook: “Mi hanno rapito in acque internazionali”, sollevando non poche ironie sul web.
Anziani e docenti in marcia o in mare verso Gaza
Tra i fermati anche Vittorio Sergi, professore al liceo Rinaldini di Ancona, Simona Losito, 29enne freelance, Danilo Gallina, 28enne laureato in Relazioni internazionali, Ilaria Mancosu, olbiese di 44 anni e e Giuseppina Branca, infermiera di 79 anni che è nella carovana di terra bloccata in Libia composto da oltre trenta veicoli, fra cui sette ambulanze attrezzate e una ventina di case mobili. “Che tipo è? Non le piacciono i fronzoli, va dritta al sodo. Ha sempre detto che non le interessano tanti discorsi fatti a livello politico, se sente che deve andare, va”, racconta all’Ansa Wanda Brizio, un’amica di Giuseppina Branca, l’infermiera di 79 anni di Cannero Riviera (Verbano-Cusio-Ossola) che si trova sul convoglio di terra diretto a Gaza attraverso il nord Africa fermato a Sirte, in Libia. “L’ho sentita quindici giorni fa, mi ha detto ‘Domani parto’. Le ho chiesto se non le fosse bastata l’esperienza tragica dell’anno scorso, quando era partita via mare sulla Flotilla ed stata arrestata dagli israeliani e aveva trascorso due o tre giorni in carcere in condizioni assurde, mi ha risposto semplicemente ‘Io vado’. Non aveva paura, doveva farlo: meno male che qualcuno lo fa, lei ha il coraggio anche per me”.
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