Le indagini a Pavia
Caso Garlasco, nuove rivelazioni su Sempio e i bigliettini alla ex fidanzata. Dalla difesa pronta la consulenza personologica
L'ex fidanzata smentisce di avere mai avuto paura dell'indagato e conferma di avergli dato foto intime spontaneamente
Spuntano nuove rivelazioni sull’indagine della Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi in cui è indagato Andrea Sempio. Sono sempre le intercettazioni a far discutere.
Il video di Chiara
“Chiara nel video sembrava proprio… si è spostata”, dice Andra Sempio nei soliloqui registrati dai carabinieri. Riferendosi al presunto video intimo tra la ragazza e Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio e in procinto di chiedere la revisione del processo. Le intercettazioni per la magistratura inquirente sarebbero la prova del movente del rifiuto che avrebbe scatenato la furia omicida del giovane.
Le foto intime della ex
L’ex fidanzata di Sempio, Federica, ha rivelato di avergli mandato delle foto intime ai tempi in cui stavano insieme. La giovane ha precisato che l’invio delle immagini rientrava nella normale complicità della coppia e che non vi era nulla di estorto o equivoco in quegli scambi.
“Aveva paura che le facessi del male”, ma la ragazza smentisce
Tra il materiale sequestrato a Sempio, gli inquirenti hanno trovato un vecchio appunto scritto da lui che diceva: “Aveva paura che le facessi qualcosa”. Interpellata su questo, la ex ha ridimensionato la frase, dichiarando di non aver mai avuto paura di lui.
Gli appunti dell’ignoto
Resta insoluta la questione degli appunti a mano scritti da una persona ignota durante la prima archiviazione di Sempio. Contengono correzioni (tra cui il nome di Alberto Stasi scritto erroneamente “Alberto Stasi”) e annotazioni che i magistrati inquirenti hanno poi testualmente accolto nel provvedimento ufficiale. E poi c’è il foglietto scritto a mano su entrambi i lati che era stato gettato via da Andrea Sempio. Contiene frasi frammentate come “da cucina a sala”, “cane”, “campanello”, “finestra da fuori” e la parola “assassino”. E riporta appunti personali su tecniche e approcci da utilizzare con le donne.
I compagni di scuola: “Era apatico e vestiva di nero”
Gli inquirenti hanno anche raccolto le testimonianze di alcuni ex compagni di scuola di Andrea Sempio. “Era sempre apatico e vestiva sempre di nero”, avrebbero detto nelle audizioni. Nei suoi diari e nei racconti emersi, Sempio parlava spesso di sentimenti intensi verso alcune ragazze.
La difesa e la consulenza personologica
La difesa di Sempio considera le intercettazioni, “fuffa“. Parla di travisamenti, questioni messe insieme e decontestualizzate e tornerà a fornire delucidazioni al momento in cui saranno presentate le controdeduzioni previste dal codice nei venti giorni dettati dal codice di procedura penale. E’ stata effettuata la consulenza personologica di parte, durata sei ore, che sarà depositata insieme ad altri atti che, secondo i legali, smonterebbero tutte le accuse degli inquirenti.
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