Fino alla tregua del 21 aprile
L’Iran riapre lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali: borse in rialzo e spiragli di pace
L'annuncio accolto con entusiasmo da Donald Trump. Cala nettamente il costo dell'energia e volano i listini in Europa
+ Seguici su Google DiscoverL’Iran riapre lo Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, petroliere comprese, fino alla fine della tregua con gli Stati Uniti. Il cessate il fuoco dura fino al 21 aprile. “In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, sulla rotta coordinata già annunciata dall’Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell’Iran”, annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. L’annuncio viene accolto con entusiasmo da Donald Trump. “L’Iran ha appena annunciato che lo Stretto d’Iran è completamente aperto e pronto per” la ripresa del “traffico”, scrive il presidente degli Stati Uniti sul social Truth. E proprio il presidente Usa ha voluto “ringraziare il governo dell’Iran”, per la decisione presa. Lo Stretto di Hormuz è uno dei punti strategici più importanti al mondo, da cui transita circa un terzo del petrolio globale.
Petrolio e gas in calo
Un annuncio che ha avuto un impatto diretto sugli equilibri energetici globali: i prezzi del petrolio sono crollati di oltre l’11%, riflettendo il rapido alleggerimento delle tensioni su uno dei punti più critici per i flussi di greggio internazionali. Sullo sfondo, Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco di 10 giorni, in un contesto negoziale che coinvolge indirettamente anche gli equilibri tra Washington e Teheran. I contratti con consegna a maggio scendono dell’8% a quota 39 euro/Mwh.
Il miglioramento del quadro geopolitico riporta così sollievo sui mercati, riducendo le pressioni inflazionistiche legate all’energia e sostenendo il recupero degli asset rischiosi. Già in netto rialzo le Borse, iniziando dagli Stati Uniti.
Le borse europee corrono
Le Borse europee corrono grazie al rinnovato ottimismo degli investitori riguardo all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente, dopo l’accordo sul cessate il fuoco di 10 giorni raggiunto tra Israele e Hezbollah in Libano e l’annuncio della riapertura dello stretto di Hormuz. Parigi sale dell’1,98%, Francoforte avanza del 2,19% e Londra guadagna lo 0,51%. Madrid registra un progresso dell’1,84% e Milano dell’1,60.
Ultima notizia
La svolta nel Golfo
Missione europea “difensiva” nello stretto di Hormuz. Meloni annuncia: “Pronti a inviare le nostre navi”
Esteri - di Leo Malaspina