Champions League
L’Inter eliminata dal Bodo (con 7 calciatori norvegesi), ma l’Atalanta fa l’impresa e salva l’Italia
Il Bodo strapazza i vicecampioni d'Europa, La Dea strapazza il Borussia e guadagna gli ottavi di finale
La Norvegia ci umilia ancora. Dopo avere battuto e dominato due volte la Nazionale, stavolta è una squadra del Regno a essere protagonista. Il Bodo dei ragazzini elimina l’Inter vicecampione d’Europa sconfiggendola 2-1 a Milano dopo averla battuta 3-1 a casa propria. I nerazzurri vice campioni d’Europa escono ai play out ma l’Atalanta schiaccia il Borussia Dortmund e guadagna gli ottavi di finale.
Il Bodo indigeno e l’Inter dei campioni
Il Bodo è quasi tutto indigeno. Parecchi nazionali norvegesi ma non le stelle (tipo Halland) di un calcio che oggi è nettamente più forte del nostro. Un monte ingaggi che è sostanzialmente un decimo dell’Inter dei campioni, reduce da due finali negli ultimi tre anni nella coppa più prestigiosa. Dopo il 3-1 dell’andata sul campo sintetico, ieri replica a San Siro. La squadra nordica correva molto di più dei padroni di casa, che avrebbero dovuto vincere con due reti di scarto almeno per poter andare ai supplementari. Il primo tempo era finito sullo 0-0, nella seconda frazione i norvegesi, complice un errore madornale della difesa nerazzurra, sono passati in vantaggio e poi hanno raddoppiato. Inutile il gol della bandiera segnato da Alessandro Bastoni.
Per l’Inter una perdita di circa 80 milioni di euro
Rispetto ai ricavi dello scorso anno quando andò in finale e perse malamente contro il Psg, la squadra allenata da Chivu perderà circa 80 milioni di euro di introiti. Già raggiungere gli ottavi avrebbe garantito ai nerazzurri una trentina di milioni fra premi e incasso.
Atalanta magnifica
In attesa della Juventus l’Atalanta di Raffaele Palladino compie un’impresa straordinaria. Batte 4-1 il Borussia Dortumund, dopo lo 0-2 dell’andata, e conquista gli ottavi di finale. Fantastica.
Il tracollo del calcio italiano
Confidando che Roma, Bologna e Fiorentina vadano avanti in Europa League e Conference League, non ci resta che commentare il tracollo del nostro calcio. Possiamo in sostanza (a meno di miracoli juventini e bergamaschi) dire addio al quinto posto in Champions per il prossimo anno. E tutto si concentra sui playoff di fine marzo contro Irlanda e, in caso di vittoria, contro il Galles per andare ai mondiali dopo due eliminazioni consecutive. Meglio non pensare a cosa accadrebbe in caso contrario.
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