Sanzioni, niente Ikea? Mosca ora mette al lavoro i carcerati degli Urali per costruire mobili
Mosca mette all’opera i carcerati come antidoto alle sanzioni dell’odiato Occidente. Se l’Ikea ha lasciato la Russia a causa dell’invasione dell’Ucraina e delle sanzioni, a costruire mobili a prezzi popolari ci penseranno i carcerati. Proprio così. Compagnie statali e municipali hanno firmato un contratto da 600 milioni di rubli (10 milioni di dollari) con le […]
di Redazione - 27 Luglio 2022