Europei di Nuoto, straordinaria Benedetta Pilato: record mondiale nei 50 rana per la 16enne

sabato 22 Maggio 20:52 - di Federica Argento
Benedetta Pilato

Giornata da incorniciare per il Nuoto italiano agli europei di Budapest. Non si ferma l’armata azzurra.  L’Italia fa l’en plein nelle batterie e semifinali della penultima giornata. C’è anche un primato, quello italiano e mondiale juniores stabilito da Benedetta Pilato nei 50 rana. Non finisce di stupire la  16enne di Taranto. Ha nuotato in 29″30 (in finale anche Arianna Castiglioni con 30″44) abbassando il primato (29″40) che dal 2017 apparteneva alla statunitense Lilly King. In un colpo solo l’azzurra fa cadere anche il primato europeo (29”48) – stabilito dalla lituana Ruta Meilutyte in semifinale ai Mondiali di Barcellona 2013 -;  e il record italiano e del mondo juniores che Benedetta aveva stampato in mattinata (29”50).

Benedetta Pilato, la più giovaneb primatista mondiale

La Pilato aveva ottenuto già un argento mondiale a Gwangju nel 2019 (a 14 anni); era stata  campionessa europea della specialità in vasca corta di cui detiene il record continentale in 28″81. Ora diventa la più giovane primatista mondiale della storia italiana. “Non me lo aspettavo – ha detto subito dopo la gara – sono contentissima. Non pensavo di fare un tempo simile in semifinale, ancora non ho realizzato che ho fatto il record del mondo”.

Italia, altre quattro medaglie

La penultima giornata della rassegna continentale regala all’Italia altre quattro medaglie. Doppio podio azzurro negli 800 stile libero con Gregorio Paltrinieri che come nei 1500 deve arrendersi a Mykhaylo Romanchuk. Il 25enne ucraino rimonta il campione azzurro nelle ultime vasche e si impone con il tempo di 7’42″61. Paltrieni chiude in 7’42″61, bronzo per Gabriele Detti in 7’46″10. “Mentre nuotavo le ho provate tutte, ho provato a scappare ma non ce la facevo: ho messo dentro tutto quello che avevo comunque è un buon tempo e un’altra medaglia” ha detto Paltrinieri, alla quinta medaglia dopo le tre d’oro vinte nel fondo. “Perdere non è mai bello – ha dichiarato a Repubblica- .  Vado via con 5 medaglie, tre ori e due argenti, sono contento. Pensavo di poter dare il meglio di me ma non pensavo di tornare a casa con cinque medaglie”.

Pellegrini ancora sul podio

Non finisce qui. Per l’Italia è  arrivata una nuova medaglia, anche se solo di bronzo; che ha festeggiato l’ottimo tempo realizzato dalla staffetta azzurra mista nei 4×100 stile libero in cui figurava anche Federica Pellegrini. La ‘Divina’ insieme a Thomas Ceccon, Alessandro Miressi e Silvia Di Pietro ha strappato il terzo tempo di specialità.

 

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