Com’è triste Giuseppi. A Venezia la metà dei grillini ha votato a destra per il sindaco Venturini
Politica - di Luca Maurelli - 26 Maggio 2026 alle 20:30
Il martedì sera, a due giorni dall’apertura delle urne delle amministrative, arriva la notizia più dolorosa per il leader del M5S Giuseppe Conte, detto “Giuseppi”, che a Venezia incassa la beffa peggiore: il suo Movimento ha votato, per metà, a favore del neoeletto sindaco Venturini e non per il rappresentante del campo largo Andrea Martella. Un grillino su due, di fatto, s’è buttato a destra nella città più importante della tornata elettorale. Il campo largo s’è allargato davvero, ma dalla parte opposta a quella di Conte e Schlein.
I grillini hanno votato a Venezia per Venturini
“La metà degli elettori M5S delle europee 2024 ha votato Venturini a queste elezioni comunali, e questo è stato decisivo per la sua vittoria al 1° turno visto che ha superato di poco la soglia della maggioranza assoluta dei voti validi”, si legge nell’account social di Youtrend. “Venturini ha anche convinto più astenuti delle europee (21%) rispetto a Martella (5%)”, spiegano ancora i sondaggisti. A Venezia la lista pentastellata si è fermata al 2,6%, molto lontana dal 7,2% raccolto dal partito alle ultime europee. Nella coalizione del centrosinistra, il risultato del M5S è stato inferiore a quello del Pd, di Avs e anche di alcune liste civiche collegate al candidato dem. Una disfatta per Conte, costretto a consolarsi, si fa per dire, con l’aglietto del sorpasso del M5S al Pd a Ceglie Messapica, nonostante la mancata elezione del suo pupillo.
Com’è triste Venezia per Conte, anzi, com’è triste Giuseppi, che ancora una volta deve prendere atto che sul territorio i suoi grillini sono davvero un esercito in disarmo e nelle partite per le città non giocano che un ruolo marginale. In più, a Venezia, nella fuga dal campo largo dei grillini, ha giocato un ruolo decisivo l’alleanza con l’odiatissimo Renzi: quando Italia Viva ha scelto di sostenere Andrea Martella, una parte consistente di elettori dell’area 5 Stelle ha scelto di non seguirli. “Alla fine, più che un ponte tra le sponde del centrosinistra, sembra un vento contrario: quando passa, non unisce le rive… le allontana”, commenta il deputato di Fratelli d’Italia, Silvio Giovine.
Venturini, poi, infierisce con ironia. Alla domanda postagli dal programma Un giorno da pecora su Rai Radio1, il neo sindaco risponde: “Credo di aver preso molti più voti grazie alla presenza di Conte, Schlein e Fratoianni”. Un gol a porta vuota, anzi, a campo largo.