Il mercato nero dei falsi tamponi negativi, scoop di “Striscia”: chi è il truffatore e quanto costano (video)

martedì 27 Aprile 15:22 - di Gabriele Alberti
"Striscia" falsi tamponi negativi

Il mercato nero dei  falsi tamponi negativi. La nuova frontiera dell truffe cade nelle grinfie del  Tg satirico Striscia la Notizia. I conduttori Michelle Hunziker e Gerry Scotti  hanno lanciato un servizio su una rete di certificazioni false, spacciate da un uomo di origine africana fuori dalla stazione degli autobus di Lampugnano, a Milano. Così parte l’indagine dell’inviato Valerio Staffelli, che insieme ad altri della troupe si reca a un abbboccamento alla stazione degli autobus. Fingono di voler compiere   un finto viaggio in Francia.

“Striscia” e i falsi tamponi negativi

Per tale itinerario occorre  un test molecolare negativo entro massimo 72 ore dalla partenza, da parte dei viaggiatori, come prescrivono attualemente le norme per recarsi all’estero. Come viene anche confermato dallo sportello della biglietteria. Ecco che si avvicina al gruppetto di “Striscia” un uomo che afferma loscamente di poter procurare loro due test negativi per la mattina successiva. “Prezzo dell’operazione? 60 euro per il ragazzo e 60 euro per la ragazza. Offerta della giornata: 2 test tarocchi al prezzo di 110 euro”, apprendiamo seguendo il servizio. Proseguendo nelle finzzione, i due attori danno il loro documento d’identità all’individuo.

Come agiva l’africano che vendeva falsi tamponi negativi

Il giorno dopo, l’africano al centro del “mercato” nero dei tamponi fasulli ritorna con i certificati “tarocchi” e li invia direttamente sullo smartphone dei due attori. Dunque, è la prova provata che senza aver effettuato alcun tampone; e senza verifica che si possa avere contratto il virus, i due hanno ottenuto un documento che che attesta la loro negatività e che quindi consente loro di viaggiare liberamente.

La reazione dopo la rivelazione

Cambia scena e  Valerio Staffelli si reca sul posto per svelare ai telespettatori di “Striscia” la truffa dei falsi tamponi negativi. Va dunque nel medesimo luogo per parlare direttamente con il truffatore. “Volevamo sapere, come sono questi certificati che lei vende falsi?”. L’uomo è preso in contropiede e nega:  “No, non ce li ho certificati falsi”.  Chiaramente all’inizio l’africano nega l’evidenza. “Questa è un cosa grave e molto pericolosa”, gli dice il prode Staffelli. Vistosi scoperto, al truffatore non resta che una via: las fuga, non appena si vede a favor di telecamera. Una vicenda che al di là dei toni ironici propri di Striscia, rivela le falle di un sistema che sarebbe bene che chi di dovere tenesse d’occhio. Non ci sono solo i ristoratori a cui rendere difficile la vita. Migranti irregolari e fuori dai radar gestiscono un mercato nero che potrebbe rivelarsi una bomba virale. (per vedere il servizio di Striscia la Notizia clicca qui).

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