Alessandro Gassmann: “Ho segnalato i vicini di casa”. È pronto per il remake de “Le vite degli altri”

martedì 13 Aprile 17:21 - di Davide Ventola
gassmann le vite degli altri

Continua a infiammare i Social la scelta di Alessandro Gassmann condivisa su Twitter di segnalare alla Polizia i vicini di casa per un assembramento che derogava alle disposizioni anti Covid.  Alcuni giorni fa, l’attore, figlio del grande Vittorio Gassman, ha documentato tweet dopo tweet, la sua personalissima caccia all’untore.

Prima ha scritto un cinguettio perlustrativo.  “Sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino, inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi? …”  scrive l’attore. Poi quest’ultimo continua “hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare…”. Poi, dopo aver raccontato questa vicenda, sembra aver fatto ben intendere quale sia stata la sua scelta, ovvero avvisare le forze dell’ordine. “Fatto il mio dovere. Fiero”, ha scritto Gassman. E’ questo quanto svelato poi dallo stesso attore figlio del grande Vittorio Gassman, soltanto qualche minuto dopo.

Gassmann segnala i vicini come nella Ddr

Ora, se Alessandro Gassmann ha segnalato i vicini dove i ladri sono andati a fargli visita tre anni fa, nella centralissima via dei Coronari, le abitazioni non sono certo grattacieli. Anzi, sono edifici extra lusso, con pochissimi inquilini, dove è faticoso immaginare party selvaggi. Al massimo, può esserci qualche bed and breakfast o qualche studente straniero fuori sede. Se poi qualcuno ha avuto modo di girare per il centro di Roma, si renderà conto che si vive una atmosfera spettrale. Che il nostro attore abbia drammatizzato ed enfatizzato per mostrare il suo straordinario senso civico?

Di sicuro c’è che molti hanno etichettato l’attore come un vero e proprio “delatore“. Sembra di vederlo, il protagonista de Il bagno turco, intento ad origliare alla porta dei vicini come nella Germania dell’Est degli anni della cortina di ferro. Come se volesse entrare nella parte del protagonista de “Le vite degli altri”, il film premio Oscar dedicato agli orrori e alle vite dei cittadini controllate dalle spie comuniste della Ddr.

Del resto, la filosofia di Gassmann era già stata chiara in passato, quando aveva detto che avrebbe chiamato la polizia incontrando persone senza mascherina. In un’altra occasione, il figlio di Vittorio aveva esplicitamente chiesto un patentino vaccinale per potere accedere nei luoghi pubblici. E quelli che non si sono vaccinati? Tutti a casa. Ovviamente anche in silenzio. Sennò Gassmann telefona alla polizia.

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