Bassetti agli “ignoranti”: «Attenti, la mascherina ai bambini (e non solo) può portare conseguenze»

venerdì 28 agosto 11:15 - di Roberto Mariotti
Bassetti

«La mascherina chirurgica può causare ai bambini, sulla base di esperienze di utilizzo, molte conseguenze». L’infettivologo Matteo Bassetti condivide su Facebook il documento ufficiale dell’Oms e dell’Unicef. L’elenco è lungo, la mascherina dà innanzitutto «senso di calore, irritazione, difficoltà respiratorie, fastidio». Inoltre, «difficoltà di concentrazione, distrazione e bassa accettazione della maschera stessa». Non solo. «L’efficacia delle stesse non è stata dimostrata durante il gioco e le attività fisiche.

Bassetti si rivolge a tutti gli “ignoranti”

Il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova torna quindi sulle polemiche. E in merito alla mascherina a scuola anche per i bambini si rivolge «a tutti gli ignoranti (nel senso etimologico del termine)». Costoro «non studiano, non leggono, ma blaterano, criticano e denunciano». Per loro «vorrei condividere questo documento ufficiale dell’Oms e dell’Unicef».

Bassetti: «Anche per gli adulti ci sono conseguenze»

Secondo l’infettivologo, «anche negli adulti la maschera chirurgica ha ridotto la capacità cardio-polmonare durante gli sforzi (non fanno uno sforzo i nostri ragazzi durante le interrogazioni?)». Infine «spero che chi critica le mie affermazioni sappia almeno leggere, visto che per comprendere e per scrivere hanno dimostrato numerosi problemi».

Galli: «Impossibile la mascherina per 5 ore in classe»

«Sarebbe opportuno che i ragazzi portassero la mascherina in aula. Ma è impossibile farlo per 5 ore consecutive». Lo dice Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. «Io riesco a tenerla per tempi molto più inferiori. Magari si può provare a farla indossare nei momenti di maggior affollamento, ad esempio nell’intervallo tra una lezione e l’altra».

Miozzo: «Sì, quando sono in corridoio e in cortile»

«I bambini», afferma a sua volta Agostino Miozzo, del Cts, «quando entrano nella classe, si siedono al loro banco e mantengono la distanza di un metro possono tranquillamente togliere la mascherina. Quando la devono indossare? Quando la distanza di sicurezza viene a mancare, quando si muovono in corridoio, in cortile. La possono togliere quando sono in mensa, quando fanno attività fisica. Poi la rimettono bene, dobbiamo educarli all’uso corretto».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica