“Il pm Albamonte fan del gruppo dei centri sociali”: nuova puntata della saga del “pm partigiano”

martedì 9 giugno 17:37 - di Viola Longo
albamonte

Non solo l’Anpi. Fra le simpatie messe in mostra sui social da Eugenio Albamonte, titolare dell’inchiesta su CasaPound, scattata proprio a seguito di una denuncia degli “amici” dell’Associazione partigiani, ce ne sono anche altre che gettano una luce sinistra sulla possibilità del magistrato di condurre indagini senza pregiudizi verso il movimento di via Napoleone III. Albamonte, infatti, sembra essere un grande fan del gruppo musicale Negazione, nato e cresciuto sulla scena dei centri sociali negli anni Ottanta e Novanta e tutt’ora punto di riferimento per quel mondo.

Nuova puntata della saga del pm partigiano

A scovare questo nuovo tassello della saga del “pm partigiano”, com’è stato ormai ribattezzato Albamonte, è stata ancora Francesca Totolo, giornalista e autrice di saggi d’inchiesta, che qualche giorno fa su Twitter ha messo in luce lo scandaloso cortocircuito dell’aperto appoggio di Albamonte a quell’Anpi che ha fatto scattare l’inchiesta contro CasaPound, della quale lo stesso Albamonte è titolare. “ll pm ‘partigiano’ Albamonte (titolare dell’inchiesta su CasaPound dopo la denuncia dell’Anpi) ha dei gusti musicali particolari (dedica ‘Roma 2017’). I Negazione sono un gruppo nato nei centri sociali di Torino. I loro ultimi concerti (tributi) si sono svolti in occupazioni rosse”, ha scritto Totolo su Twitter. Insieme, la giornalista ho postato la foto di un album dei Negazione autografata e dedicata ad Albamonte.

La dedica ad Albamonte: “A Eugenio con affetto e stima”

“A Eugenio con affetto e stima. Lo spirito continua”, recita la dedica che è datata “Roma, 2017”. Dunque, non una roba di gioventù, ma una storia recentissima che aggiunge cortocircuito a cortocircuito. I Negazione, benché ormai non più in attività, infatti, sono ancora oggetto di tributi e concerti negli ambienti dei centri sociali. E, infatti, Totolo, oltre a rintracciare la copertina postata da Albamonte, ha pubblicato anche alcune locandine di concerti dei o in nome dei Negazione. Fra queste ce n’è anche una del “Tutti pazzi – Negazione festival”, che si è svolto il 13 aprile 2018 al Forte Prenestino di Roma, uno dei tanti centri sociali della Capitale che nessuno mette sotto inchiesta (benché stia lì da quasi 35 anni) e che, anzi, sembrano fare programmazioni che vanno incontro ai gusti di chi potrebbe farlo.

 

Commenti

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  • va 10 giugno 2020

    Classico pappone comunista.

  • lamberto lari 10 giugno 2020

    ma quali cavolo di commenti…….solo improperi possono essere scritti….questi giudici devono essere licenziati perché in netto conflitto di interessi e simpatie altro che amministratori della giustizia.

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