Antagonismo in costume
I centri sociali “sfileranno” a Palazzo Marino per ferragosto. FdI: “Ennesima offesa a Milano”
«La presenza degli antagonisti sarà l’ennesima offesa per l’intera città di Milano», ha spiegato De Corato, aggiungendo che «la colpa di questa situazione inaccettabile, come ormai i milanesi sanno bene, è del Sindaco Giuseppe Sala che in questi anni ha sempre coccolato i Centri Sociali regalandogli di fatto anche una sede in via Rizzoli»
Politica - di Gabriele Caramelli - 14 Agosto 2026 alle 20:09
Gli antagonisti hanno deciso di alzare il tiro e la tensione anche a Ferragosto. Stavolta il tour degli antifascisti militanti si terrà a Milano, precisamente davanti a Palazzo Marino, sede della giunta del sindaco Pd Giuseppe Sala. La manifestazione, secondo i manifesti diffusi online, sarà alle 17 ed è intitolata «Occupiamoci di Milano. Giù le mani dalla città, dalla parte degli spazi sociali». Evidentemente non hanno ancora digerito lo sgombero del Leoncavallo. O forse sono infuriati con il primo cittadino perché non si è prodigato abbastanza perché la requisizione dell’immobile non andasse in porto. Fatto sta che al pollo con i peperoni, gli antagonisti preferiscono l’ennesima mobilitazione piangente per ribadire ancora una volta la loro visione disordinata. Ad esprimersi sulla vicenda è stato il deputato di FdI, Riccardo De Corato, che ha espresso la sua «estrema indignazione sui social».
Centri sociali annunciano “la sfilata” di Ferragosto a Milano. FdI: «Ennesima offesa»
«La presenza degli antagonisti sarà l’ennesima offesa per l’intera città di Milano», ha spiegato De Corato, aggiungendo che «la colpa di questa situazione inaccettabile, come ormai i milanesi sanno bene, è del Sindaco Giuseppe Sala che in questi anni ha sempre coccolato i Centri Sociali regalandogli di fatto anche una sede in via Rizzoli». Ma oltre alla troppa vicinanza che una certa sinistra esprime nei confronti degli squatter, rimane il tema della chiamata alle urne e del futuro di un capoluogo che rischia di cadere sotto i colpi del degrado urbano.
Per questo il deputato di FdI si è chiesto «cosa accadrà alla nostra citta’ se alle prossime elezioni comunali dovesse vincere un candidato di Sinistra ancora più solidale di Sala con antagonisti e anarchici». «A quel punto – ha concluso – Milano, cadrebbe nel caos e i cittadini rimarrebbero ostaggio dell’anarchia più totale. A tal proposito, mi domando anche se il Dem Pierfrancesco Majorino, fidatissimo di Elly Schlein, in piena campagna elettorale in vista delle primarie per decidere il candidato sindaco del centrosinistra, parteciperà domani in piazza della Scala al fianco dei centri sociali visto e considerato che da decenni ne e’ un supporter e sostenitore».